PERSONE CHE HANNO LETTO O CURIOSATO

mercoledì 3 ottobre 2018

Green Card! Vivere e lavorare negli Stati Uniti non è un sogno: intanto provate a partecipare alla Lotteria Green Card!

«Il grembo dell'America è pronto ad accogliere non solo lo straniero ricco e rispettabile, ma anche gli oppressi e i perseguitati di ogni Nazione e religione.
A costoro dovremo garantire la partecipazione ai nostri diritti e privilegi
».
(George Washington, primo Presidente degli Stati Uniti d'America, 1783)



Cari amici, è andata anche quest'anno!
I termini per presentare la domanda di partecipazione alla nuova Lotteria Green Card, la DV-2020, sono scaduti.
A chi se l'è fatta scappare non resta, a questo punto, non resta che aspettare il prossimo autunno.

Una Lottery più che mai certa, visto che negli scorsi mesi sono falliti per ben cinque volte i tentativi di chiuderla o riformarla. 


E, come potete leggere in un post precedente, sono stati gli stessi repubblicani presenti nel Parlamento americano a negare il loro appoggio alle ipotesi di abrogazione o modifica della Green Card Lottery.



 


GREEN CARD: COS'E'


Tutti la chiamano così, anche se il nome corretto è "Permanent Resident Card". La Green Card è il documento inseguito da milioni di persone di tutto il mondo che sognano di lavorare, abitare - vivere legalmente, insomma - negli Stati Uniti d'America.

La Green Card - che in realtà si chiama, come possiamo vedere nella fotografia qui sopra "Permanent Resident Card" permette infatti a chi non è cittadino americano di cercare lavoro, ma soprattutto di lavorare negli Usa anche senza avere avuto uno sponsor;
o di stipulare un contratto d'affitto regolare di un appartamento; 
e soprattutto restare negli Stati Uniti senza limiti di tempo. 


GREEN CARD e CITTADINANZA USA



Chi possiede la Green Carddopo cinque anni di regolare residenza negli Stati Uniti PUO'se lo vuole, assumere la cittadinanza americana. 
Mantenendo, volendo, anche quella italiana.

Gli anni di attesa per poter diventare "americani" diventano invece tre se ci si è sposati con un cittadino (o con un cittadina) Usa.

Come accennavo, si tratta di un "permesso di residenza": dunque i possessori di Green Card non possono star fuori dagli Usa per più di 180-190 giorni.
Questi potrebbero, infatti, avere problemi a rientrare negli Stati Uniti: come minimo, al controllo documenti, verrà chiesto loro "che intenzioni hanno": se, cioè, intendono davvero risiedere negli Usa o no.

Per il possessore di Green Card esiste comunque la possibilità di assentarsi dagli Stati Uniti per più tempo, ma è necessario che faccia apposita domanda.
Quel che è certo è che se si resta fuori dagli Usa per più di sei mesi, il conteggio per la cittadinanza ricomincia da capo.
Cittadinanza che, come ho scritto, dopo cinque anni si può chiedere. Ma non è obbligatorio
Conosco, anzi, un connazionale residente negli Usa con Green Card da più di una trentina di anni e che è rimasto sempre e solo cittadino italiano.

Italia dove si reca in vacanza per un mesetto ogni estate.



GREEN CARD: COME SI OTTIENE 


La Green Card si può ottenere:
- su richiesta di un proprio familiare che è cittadino americano;
- grazie alla domanda di un datore di lavoro (di uno sponsor) americano;
o, appunto, dal 1995, grazie alla vincita alla Lotteria.

Ed è, questo, da sempre, uno degli argomenti più seguiti di Aria Fritta.

Il periodo per concorrere a conquistare una delle 50mila Green Card che il Governo americano mette in palio ogni anno, come ho accennato è scaduto e dunque ora si tratta di aspettare il prossimo autunno. 
 

50mila Green Card sembrano tante: ma diventano poche, pochissime, di fronte ai milioni di persone (più di 12 milioni e mezzo nel 2016) che ne desiderano una partecipando al Diversity Visa Program.

Ovviamente questo non è l'unico modo che il Governo Usa 

utilizza per accogliere e regolarizzare stranieri.

Basta pensare che ogni anno gli Stati Uniti d'America rilasciano 370mila visti a parenti prossimi di cittadini americani, a lavoratori stranieri qualificati, investitori, professionisti, ricercatori, lavoratori con straordinaria esperienza.

A questi si devono aggiungere gli 80mila visti annuali che gli Usa rilasciano a profughi di tutto il mondo e che - grazie alla collaborazione delle istituzioni Onu (Unhcr e Iom) - dopo i drammi patiti, ricominciano la loro vita negli Stati Uniti.  

Insomma, grazie ai visti che vengono regolarmente rilasciati, ogni anno negli Usa vengono a vivere almeno 450mila nuovi stranieri
Che presto diventeranno americani.

Ai quali, poi, si devono aggiungere, appunto, i vincitori delle 50mila Green Card (che in realtà alla fine sono ben di più, se si tiene poi conto di coniugi e figli della persona sorteggiata, ai quali viene automaticamente assegnata).

Ma ora occupiamoci della Green Card e della sua "lotteria" spiegando nei dettagli di cosa si tratta e come si fa per partecipare.



LA LOTTERIA GREEN CARD


Anche se nel 1783 la Green Card non esisteva, una delle ragioni per cui gli Stati Uniti hanno istituito la "Green Card lottery" è racchiusa proprio nelle parole del primo Presidente degli Stati Uniti d'America che hanno aperto queste righe. 


Semplificando, la "Green Card Lottery", in fondo è il tentativo del Governo Americano di dare una possibilità a tutti di partecipare al "sogno americano" mantenendo nello stesso tempo una sorta di teorico "equilibrio etnico"Senza però sfociare in alcun concetto razzista, ovviamente.

Ogni anno, infatti, dalla partecipazione vengono esclusi gli aspiranti emigranti NATI nei Paesi che nei cinque anni precedenti hanno superato, in totale, il numero di 50mila ingressi legali negli Usa. 
Un fatto che NON RIGUARDA gli italiani, che non raggiungono mai quella quota.

All'ultima Lotteria, per esempio, NON hanno potuto  partecipare le persone NATE in BANGLADESH, BRASILE, CANADA, CINA (continentale), COLOMBIA, REPUBBLICA DOMINICANA, EL SALVADOR, HAITI, INDIA, GIAMAICA, MESSICO, NIGERIA, PAKISTAN, PERU’, FILIPPINE, COREA DEL SUD, REGNO UNITO E TERRITORI DIPENDENTI (eccetto Irlanda del Nord) e VIETNAM.

E' bene subito specificare che PARTECIPARE ALLA LOTTERIA GREEN CARD E' ASSOLUTAMENTE GRATUITO.

Su internet sarete forse incappati in pubblicità di studi professionali americani (con stemmi simili a quelli del Governo Usa) che offrono servizi a pagamento per la lotteria Green Card. 
Ma si tratta di iniziative private e sostanzialmente inutili, visto la semplicità di compilazione del modulo, come vedremo fra qualche riga.

Lo stesso Governo americano mette in guardia dalla massiccia presenza in rete di questi siti, alcuni dei quali rasentano in effetti la truffa esordendo con frasi del tipo "Sei stato sorteggiato!" 
oppure "Sei stato scelto come potenziale vincitore!".
Se è successo anche a voi è perché, probabilmente, nei mesi passati avete fatto ricerche in rete sull'argomento


Basta infatti documentarsi una volta sulla Green Card utilizzando un motore di ricerca, ed ecco che da quel momento si viene "bersagliati" da pubblicità di siti privati di consulenza sull'argomento.  
Al limite del legale.

E' sempre bene ricordare, comunque, che l'unico sito autorizzato a ricevere la domanda è infatti quello del Governo americano.

QUESTO: CLICCATE QUI!

Sito ora, ad iscrizione scaduta, chiuso.

Partecipare alla "Green Card Lottery", ripeto, è ASSOLUTAMENTE GRATUITO, e il sito ufficiale si distingue dai quelli "commerciali" (che sono ".com" oppure ".net") perché, come tutti siti ufficiali governativi, ha il dominio ".gov".
Le agenzie o i siti a pagamento non fanno altro, infatti, che re-indirizzare (a pagamento) la vostra domanda al sito ufficiale (gratuito) del Governo Usa.



LOTTERIA GREEN CARD: 
LA COMPILAZIONE DEL MODULO


Come sa chi ha già partecipato, compilare on line l'Elettronic Diversity Visa Entry Form, anche se è in inglese, è davvero molto semplice. 

Vengono chiesti, infatti:
- il nome completo
- la data di nascita
- il sesso
- la città di nascita
- il Paese di nascita
- la città e l'indirizzo in cui si abita 
- un recapito telefonico
- un indirizzo di posta elettronica
- il titolo di studio
- lo stato civile
- informazioni sugli eventuali figli e sull'eventuale coniuge (ai quali, in caso di estrazione, la Green Card viene estesa, e ai figli purché siano minori di 21 anni e non coniugati)
- una fotografia digitale recente, non più vecchia di sei mesi, si legge nelle istruzioni.


LOTTERIA GREEN CARD:
I REQUISITI 



Come vedremo, il "Diversity Visa Program", la Lotteria Green Card, non prevede il possesso di requisiti particolarmente severi. 
Si deve essere nati in uno dei Paesi che rientra nella lista di quelli ammessi (e l'Italia c'è sempre stata), ed essere in possesso di un diploma di scuola media superiore.

O meglio, per la precisione:
bisogna avere completato un corso di studi di almeno 12 anni  

- oppure aver svolto un impiego negli ultimi 5 anni nel quale per svolgerlo vengono richiesti almeno 2 anni di "pratica" (tipo tirocinio o praticantato).


Attenzione: chi dovesse essere senza titolo di studio superiore può consultare il sito del Dipartimento del Lavoro Usa, dove (QUI) è pubblicato l'elenco delle professioni che rientrano in quelle vengono definite "esperienze lavorative qualificanti" previste per partecipare alla Lotteria e, in sostanza, alternative al titolo di studio di scuola media superiore.


LOTTERIA GREEN CARD: 
LE ISTRUZIONI


Come ho accennato, la compilazione del modulo è molto semplice.
Semmai la cosa più "difficile" è fare la fotografia, che deve rispondere a requisiti tecnici ed estetici precisi.

La fotografia, infatti, deve:
- essere DIGITALE (cioè deve essere un file); 
- essere recente (non più di sei mesi);
- avere un formato, un "peso", specifico. 
E cioè da 600 per 600 pixel, fino ad un massimo di 1200 per 1200 pixel (per un massimo di 240 kilobytes).

La realizzazione della fotografia viene considerata l'ostacolo più complicato: ma oggi esistono app gratuite per smartphone iOS-Apple ("Image Size""ID Photo Print: US passport"; oppure "My Passport Photo US passport") o per Android ("DV Lottery photo tool") che permettono di realizzare foto con le caratteristiche richieste utilizzando il proprio telefonino.

Se comunque non vi fidate delle vostre capacità basta che vi rivolgiate ad uno studio fotografico particolarmente al passo con i tempi. 

Attenzione però alle condizioni "estetiche" della vostra fotografia.
Che deve avere: 
- sfondo bianco o neutro;
- il viso senza ombre;
- nessuna ombra sullo sfondo;
- e niente occhiali. 

Tranquilli, comunque: dopo, CLICCANDO QUI, potrete leggere tutte le istruzioni dettagliate con utilissime immagini-esempio per inviare la foto corretta, e non vedersi magari respinta la domanda ancor prima del sorteggio.

Utilissimo - anzi fondamentale - è QUEST'ALTRO sito del Governo Usa, dove si può adattare la foto, ma soprattutto effettuare "la prova validità".
E se la foto risulta valida, è fatta (almeno per quanto riguarda la partecipazione!). 

Attenzione, perché non è possibile "salvare" il modulo parzialmente compilato per completarlo eventualmente in un secondo momento: una volta entrati nel sito avrete un'ora di tempo per riempire tutti i campi richiesti. 

Nel caso in cui sia trascorso un tempo maggiore, il sistema cancellerà automaticamente le informazioni fino a quel momento compilate, e questo per evitare che una domanda incompleta sia interpretata come duplicato di una che sarà regolarmente inviata successivamente.

E' bene ricordare che soltanto dopo aver ricevuto il codice di conferma la domanda si può ritenere correttamente inviata e ricevuta. 

Dunque, se non si è ricevuto alcun codice di conferma, significa che la domanda non è stata correttamente ricevuta e registrata.

In questo caso è necessario procedere ad un altro invio, ma sempre fino a quando non si riceve il codice di conferma. 
L'importante è non inviare un'altra domanda di partecipazione alla Lottery se si è già ricevuto il codice di conferma.


LOTTERIA GREEN CARD: 
L'ITALIA E GLI ALTRI PAESI DEL MONDO 


Lo so, ora vi prenderà lo sconforto a sapere che nel 2015 (ultimi dati resi noti) in tutto il mondo i partecipanti alla Green Card Lottery sono stati esattamente 9.399.747 (14.418.063 con coniuge e figli minori, che però esulano dal conteggio dei sorteggiati).

La maggior parte delle domande giungono da Paesi in via di sviluppo o da quelli più poveri del mondo.

Nel 2015, per esempio, la prima posizione è stata raggiunta dal Ghana, dove 1.537.292 cittadini dello Stato africano hanno inviato il modulo.
Esclusi, l'anno scorso, i cittadini della Nigeria, che detenevano la prima posizione di partecipanti l'anno precedente, poiché nel 2014 avevano superato le quote di sorteggiati.
Al secondo posto, nel 2015, l'Ucraina (887.577);
seguita dall'Uzbekistan (833.998); 
dall'Etiopia (640.165);
e dal Nepal (545.825).
Dalla Sierra Leone, il Paese più povero del mondo, l'anno scorso hanno partecipato 479.195 persone.


Ma, pensate, alla lotteria Green Card partecipano ogni anno anche cittadini residenti della Città del Vaticano (nel 2015 sono stati 26) e di San Marino, l'anno scorso 19.

E dall'Italia?
Le domande di partecipazione alla Lotteria Green Card da parte di cittadini italiani sono decisamente inferiori, comunque cresciute di anno in anno. 

Precisamente:

13.831 nel 2010
17.767 nel 2011
19.009 nel 2012 
22.394 nel 2013
28.813 nel 2014
30.386 nel 2015.

E i vincitori italiani? 


Sono pochi, visto che sono pochi - rispetto agli altri Paesi - gli italiani che partecipano alla DVLottery.

I vincitori italiani della Lotteria Green Card degli scorsi anni (senza contare coniuge ed eventuali figli - minori di 21 anni - della persona sorteggiata) sono stati

450 nel 2011
529 nel 2012
396 nel 2013
787 nel 2014
779 nel 2015
546 nel 2016

333 nel 2017.


LOTTERIA GREEN CARD: 
C'E' "SOTTO" QUALCOSA?


E' l'interrogativo che si pone l'italiano che per la prima volta viene a conoscenza della Lottery.


E la risposta è semplice, immediata: no, "sotto" non c'è assolutamente nulla.
Si tratta, infatti, di un sorteggio affidato ad un computer che sceglie in automatico (e in modo casuale) i nomi dei fortunati che hanno inviato la domanda durante tutto il periodo (dunque non vale la regola del "fare prima") e che poi dovranno presentare i documenti necessari. 

Abituati ad essere diffidenti e a sospettare complotti o irregolarità in tutto, noi italiani non ci capacitiamo. 
Ognuno di noi, quando l'ha saputo per la prima volta, è rimasto interdetto: "Una lotteria per ottenere il passaporto virtuale (che poi può diventare reale!) per gli Stati Uniti?? Ma figuriamoci, dai...".

Prevenuti come siamo, a noi italiani pare impossibile che una cosa del genere si possa svolgere in modo"regolare", senza "traffici" o fregature.
Eppure è così.

Tra l'altro non è nemmeno necessario inviare il modulo prima possibile: Antonietta, ora residente in California con il suo compagno (estratta un anno dopo l'estrazione del suo fidanzato, uno dei più clamorosi casi di fortuna da me conosciuti)  aveva inviato la domanda l'ultimo minuto dell'ultimo giorno, con il sito che sembrava bloccato e che non le ha dato, per tutta la notte, il codice di conferma.


Ho poi conosciuto Nicola e Rosa, arrivati a New York proprio nell'estate 2017;
Luca, anche lui vincitore di Green Card (ma ormai parecchi anni fa) che ha aperto due pizzerie a New York e che nel frattempo è anche diventato cittadino americano;
Federica, che ha vissuto fra Miami, Messico e Cuba;

Alberto, che ha aperto una pizzeria al taglio a Manhattan; 

Angela, che - fra mille comprensibili trepidazioni e paure - ha preso il suo "definitivo" aereo per gli Usa il dicembre del 2015, e che ora è responsabile di un settore di un asilo di Philadelphia
.

E poi c'è Laura, che nel 2016 mi scrisse: "Mamma mia che emozione, Dario... 
Ora siamo qui, in California, a Los Angeles!".

Aggiungendo "Non dimentico che tutto è partito dal post pubblicato sul tuo blog Aria Fritta".

Se poi avete dato una occhiata ai commenti all'articolo sulla Lottery pubblicato qui su Aria Fritta negli scorsi anni (e che ho cancellato perché erano centinaia...), ne avrete visti molti di messaggi inviati da fortunati lettori sorteggiati.

Compreso quello di una famiglia che si è fermata proprio prima della convocazione di Napoli, dove si svolge il colloquio finale: "Siamo stati incerti fino all'ultimo. Ci sono state molte cose che ci hanno fatto riflettere: una è la doppia tassazione anche per i redditi prodotti in Italia. La Green Card è vantaggiosa nel caso in cui uno decida di andarsene: ma se non si ha, come noi al momento, la possibilità di trasferirsi negli Usa in pianta stabile, avere un reddito in Italia diventa un costo". 
E così ci sono anche fortunati sorteggiati che hanno rinunciato, non presentandosi poi alle visite e al colloquio.
(Anche se, da quel che poi mi hanno scritto in privato, dopo un anno se ne sono assai pentiti...).

E' per questo motivo che vengono sorteggiate più delle 50mila Green Card in palio: perché in tutto il mondo ci sono migliaia di persone che poi rinunciano, o che poi non presentano la documentazione richiesta, o che la presentano ma alla fine risulta non regolare.

Insomma, quella degli italiani che vincono la Green Card grazie ad una lotteria non è affatto una leggenda metropolitana...

E' bene però specificare che pur essendo il "Diversity Visa Program" una vera e propria "lotteria", non si tratta di un gioco.
Dunque è bene parteciparvi se davvero si ha intenzione di dare una nuova possibilità alla propria vita. 
E se si partecipa, ci si deve preparare psicologicamente all'eventualità di venire davvero sorteggiati.
All'eventualità, insomma, di poter dare davvero una svolta alla propria vita.


LOTTERIA GREEN CARD: 
DOPO L'INVIO DEL MODULO

 
Una volta compilato il modulo, una volta allegata la foto, una volta dato l'invio, si riceve in automatico un codice: il "confirmation number".

"Confirmation number" che deve essere conservato con cura, come una reliquia: stampandolo, ovviamente, ma anche memorizzandolo nel proprio computer, mettendolo al sicuro in "cloud", dandolo a vostra nonna...  
L'importante è che non lo perdiate!
Meglio, dunque, farne e conservarne più copie!


Perché è solo grazie al "confirmation number" (formato da cifre e lettere) che nel maggio successivo si può controllare se si è stati estratti.


LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE SE SI E' STATI ESTRATTI 


Succede che vi prenderà un colpo, che vi stropiccerete gli occhi, che passerete da stati d'animo euforici ad essere pervasi da paura e paralisi.
Succede che probabilmente vi direte "E ora che diavolo faccio? Ma chi me lo ha fatto fare? Ma che mi è venuto in mente?".

Oppure urlerete di gioia e avrete voglia di gridare ai quattro venti di essere stati baciati dalla fortuna, di dirlo a parenti ed amici.
Ma è bene essere prudenti, perché se sarete sorteggiati avrete superato solo il primo (enorme) gradino.

Senza però avere ancora davvero in mano la Green Card.

Negli anni, ho infatti conosciuto persone che sì sono state estratte, senza però ricevere dopo la mail di convocazione a Napoli: vengono infatti estratte più Green Card di quelle effettivamente in palio.
Davvero una brutta botta...

Ma cerchiamo di non essere subito pessimisti.

Dal punto di vista pratico, una volta che si collega al sito dove ha inviato la domanda di partecipazione alla Lotteria, e dopo aver letto di essere stata sorteggiata, la persona fortunata vedrà un link che la porterà dritto alla pagina del "Kentucky Consular Center" - la struttura del Dipartimento di Stato americano (in pratica il nostro Ministero degli Esteri) che ha in esame la pratica - a lei riservata.

Il link contiene i moduli che il vincitore - e i suoi beneficiari (moglie, ed eventuali figli minori di 21 anni) - dovrà compilare con le informazioni personali e della famiglia d'origine. 


Poi ci sarà anche l'elenco dei documenti che dovrà essere spedito on line, l'elenco dei certificati delle vaccinazioni e dei documenti, che dovranno essere presentati il giorno del colloquio e delle visite mediche a Napoli.

Se tutto va bene, appunto.


Perché al sorteggiato può anche succedere di rientrare in quella dannata quota di "riservisti" che, come già accennato, poi non verrà chiamata al colloquio.

Dunque, dopo aver ricevuto l'e-mail del sorteggio e dopo aver raccolto i documenti, bisogna esultare, sì, ma anche attendere con pazienza di ricevere la data dell'appuntamento.
Sono settimane (a volte mesi) in cui i sorteggiati controllano praticamente ogni ora la casella di posta elettronica.
Fino a quando (più o meno sei settimane prima) arriverà la tanto sospirata mail: quella in cui viene detto di controllare il proprio "status" in quanto "sono presenti aggiornamenti".

Si tratta della comunicazione della data dell'appuntamento a Napoli.


"In quel giorno ho vissuto la stessa sensazione che sono convinta avrei provato se avessi vinto al Superenalotto", ricorda Donatella, che da qualche anno vive in Florida, raccontandomi quello straordinario momento. 


LOTTERIA GREEN CARD: 
I DOCUMENTI DA PRESENTARE  


I colloqui e le visite mediche per gli italiani sorteggiati si svolgono nei locali del Consolato degli Stati Uniti di Napoli. 
Dove si deve arrivare all'appuntamento con una bella mole di documenti, lista che qui pubblico per pura informazione.

Perché ovviamente fa fede SOLTANTO l'elenco dei documenti che la persona estratta riceverà collegandosi al link che ha ricevuto:

- Fotocopia di tutte le pagine del passaporto (anche se agli estratti che hanno affrontato il colloquio nel 2017 è stata chiesta la fotocopia soltanto della pagina con i dati dell'intestatario)
- Due fotografie a colori "formato passaporto".
- Certificato di nascita. 
(O meglio ESTRATTO DELL'ATTO DI NASCITA in quanto, questo, include anche i nomi dei genitori)
- Tit
olo di studio.
- Certificato penale del Casellario Giudiziale. 
- Certificato penale (solo per il/la coniuge e per figli di età superiore a 16 anni). Chi, nella vita, ha vissuto all'estero per più di sei mesi dovrà presentare gli stessi certificati del Paese (o dei Paesi) straniero/i in cui si è vissuti.
- Certificato di matrimonio (o separazione, o divorzio).
- Congedo militare.

Viene poi richiesta anche una documentazione finanziaria (conto in banca o proprietà immobiliari), che sia garanzia del fatto che non si rischi, una volta giunti negli Usa, di vivere sulle spalle dei contribuenti americani. 
Ma posso rassicurare che questo non è un elemento ostativo, visto che - ovvio - alla Lotteria partecipano milioni di persone che magari un conto in banca nemmeno quasi ce l'hanno.

E, infatti, proprio un'amica vincitrice mi ha confermato che quando fu sorteggiata era una studentessa senza conto corrente bancario.


Un altro sorteggiato, poi, mi ha confermato che lui, invece, un misero conto in banca effettivamente ce l'aveva (roba da tre cifre), e che al colloquio a Napoli aveva portato con sé la striminzita documentazione bancaria. 
Che, però, non gli venne nemmeno chiesta.

Se si ha un conto in banca, dunque, viene chiesto di procurarsi, portandola al colloquio, la:
- Dichiarazione del direttore della banca con il saldo del conto corrente:
data di apertura del conto;
numero del conto;
ammontare dei depositi e elenco dei prelievi durante l'ultimo anno;
saldo medio durante il periodo.
- Prova della proprietà di eventuali pacchetti di azioni o titoli di Stato, con il valore di mercato e i guadagni attesi.
- Certificati di proprietà di immobili o terreni e lettera di una banca che ne dichiari il valore attuale.
- Eventuale dichiarazione della società di assicurazione con i versamenti effettuati per pensioni integrative.




LOTTERIA GREEN CARD: 
LE VISITE MEDICHE E IL COLLOQUIO 
A NAPOLI


A questo punto - si può dire tranquillamente - il più è fatto.
Come ho accennato, gli italiani residenti in Italia svolgeranno i colloqui e le visite mediche a Napoli, nel corso di due giorni.

La legge americana, infatti, prevede che ogni sorteggiato debba sottoporsi ad esami medici svolti da sanitari con certificato del Dipartimento della Salute Pubblica degli Stati Uniti.
E in Italia gli esami si svolgono, appunto, a Napoli, all'Istituto Diagnostico Varelli di via Cornelia dei Gracchi 51/60, il solo autorizzato dl Consolato americano.

I minori di 15 anni saranno sottoposti soltanto ad un esame fisico generale;
per gli adulti, invece, sono previsti un colloquio con il medico, una radiografia al torace, un esame del sangue ed, eventualmente, altri esami specifici.
Ai quali non è necessario presentarsi digiuni.

Tra la documentazione richiesta, c'è anche quella relativa a vaccinazioniche possono essere effettuate presso la propria ASL o, a pagamento, comunque al Varelli, l'ambulatorio convenzionato con il Consolato americano di Napoli.

Le persone affette da malattie gravi non devono dimenticarsi di portare con sé documentazione medica e cartelle cliniche, cosicché il tutto sia valutato dai sanitari del Varelli.  

Le donne in gravidanza, invece, devono comunicare il loro stato in 
anticipo.

RIPETO, COMUNQUE, CHE I SORTEGGIATI DOVRANNO ATTENERSI "ALLA LETTERA" ALLA LISTA DI DOCUMENTI CHE VERRANNO RICHIESTI NELLA COMUNICAZIONE  UFFICIALE CHE RICEVERANNO.
SOLTANTO QUELLA LISTA FA FEDE, PERCHE' PUO' ESSERE DIFFERENTE DA QUELLA QUI SOPRA RIPORTATA.


LOTTERIA GREEN CARD: 
LE SPESE DA AFFRONTARE 


E' bene specificare che se partecipare alla Lotteria non costa niente, arrivati a questo punto, invece, il vincitore alcune spese le dovrà comunque affrontare.
Ma non è il caso di storcere il naso: non ci si deve dimenticare che si è stati baciati dalla fortuna e che si tratta di considerarle un "investimento".

Si dovrà pagare, infatti, 220 €uro a testa per la visita medica e gli esami clinici, costi che invece scendono a 70 €uro per i minori di 15 anni. 

A questi bisogna aggiungere 330$ a persona per il costo del primo Visto di ingresso negli Usa come immigrante.

Poi ci sono le spese di soggiorno a Napoli.


Tradizionalmente, tutti i sorteggiati si affidano a quattro Bed&Breakfast vicini al Consolato e al Centro clinico Barelli del capoluogo campano, dove arriveranno, ovviamente, il giorno prima della visita (per questo, in effetti, le giornate che si passeranno a Napoli sono tre):



- "B&B Casa Mira" (tre camere, a 200 mt dal Consolato); 
"Casa Tonia" (quattro camere, a 500 metri);
"La dimora di Nettuno" (quattro camere, a 200 metri);
- "Napul'è" (tre camere, a 50 metri) 
le cui tariffe sono intorno ai 50-130 euro a notte per una camera matrimoniale. 

Tutte strutture che offrono anche un servizio di accompagnamento al Consolato e al Varelli.

A conclusione dei due giorni di visite mediche, arriva la chiacchierata finale con il console Usa (colloquio che si può svolgere anche in italiano).


Colloquio con il console che è assai informale e cordiale: una chiacchierata tranquilla durante la quale al sorteggiato e ai suoi familiari viene chiesto se hanno già un progetto "americano" e se sanno già in quale città americana andranno ad abitare...
Domande serene che si concludono con i complimenti e una stretta di mano.

E con il ricevimento, dopo qualche giorno, di un bustone giallo sigillato inviato via corriere Dhl, da lasciare, entro sei mesi dalla data della visita medica di Napoli, in aeroporto all'immigrazione americana. 

Quando si potrà entrare negli Stati Uniti con il cuore che batte; anche se non ancora dal varco "Us Citizen".

Per entrare da quell'ingresso bisogna infatti attendere di avere fisicamente in mano la tessera Green Card: che arriverà - tempo un paio di settimane - all'indirizzo americano che è stato indicato.
Intanto, mi raccomando e ripeto, conservate con cura il codice di conferma che avete ricevuto al momento dell'invio del modulo on line, e fatene più di una copia conservandolo gelosamente in posti sicuri.

Perché solo con quel codice potete controllare se la fortuna vi ha baciato.


Ora si tratta di aspettare il 7 maggio 2019 quando, fino al 30 settembre 2020, ultima data utile per il controllo..

Questo è tutto.

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