PERSONE CHE HANNO LETTO O CURIOSATO

mercoledì 12 ottobre 2016

Come una candeline di cera che si alzava...


"Vide per primo questa terra un marinaio che si chiamava Rodrigo di Triana. Vide una volta o due come una candelina di cera che si alzava e sollevava...
Due ore dopo apparve la terra, ad una distanza di circa due leghe".

Cristoforo Colombo, "Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie"

Isola di San Salvador, venerdì 12 ottobre 1492

martedì 11 ottobre 2016

New York: brutta fine per le motociclette "illegali" sequestrate!

New York.
I bulldozer del New York Police Department si affrontano come in un duello.

E sono "cavoli amari" per coloro che a New York guidano una moto senza assicurazione, o con il libretto non regolare, e che è stata sequestrata per guida pericolosa magari perché viaggiava sul marciapiede, o all'interno dei parchi o giardini pubblici...



lunedì 3 ottobre 2016

Vivere e lavorare negli Stati Uniti? Un sogno possibile: partecipate alla Lotteria Green Card!

«Il grembo dell'America è pronto ad accogliere non  solo lo straniero ricco e rispettabile, ma anche gli oppressi e i perseguitati di ogni nazione e religione. 
A costoro dovremo garantire la partecipazione ai nostri diritti e privilegi». 
(George Washington, primo Presidente degli Stati Uniti d'America, 1783)


Cari amici di Aria Fritta, è passata anche quest'anno.
Per partecipare, come ogni anno, alla Lotteria Green Card bisogna adesso aspettare con pazienza il prossimo ottobre.
Ma intanto vediamo di chiarire di cosa si tratta a chi non conosce bene l'argomento.
"Green Card": tutti la chiamano così, anche se la denominazione corretta è "Permanent Resident Card".



GREEN CARD: COS'E'

La Green Card è il documento inseguito da milioni di persone di tutto il mondo che sognano di lavorare, abitare - vivere legalmente insomma - negli Stati Uniti d'America.


La Green Card - che in realtà si chiama, come possiamo vedere nella fotografia qui sopra "Permanent Resident Card" permette infatti a chi non è americano di cercare lavoro, ma soprattutto di lavorare negli Usa anche senza avere avuto uno sponsor;
o di stipulare un contratto d'affitto regolare di un appartamento; 
e soprattutto restare negli Stati Uniti senza limiti di tempo. 


GREEN CARD e CITTADINANZA USA


Chi possiede la Green Carddopo cinque anni di regolare residenza negli Stati Uniti PUO'se lo vuole, assumere la cittadinanza americana. 
Mantenendo, volendo, anche quella italiana.

Gli anni di attesa per poter diventare "americani" diventano  invece tre se la persona che ha la Green Card si sposa con un cittadino (o con un cittadina) Usa.

Come accennavo, si tratta di un "permesso di residenza", dunque i possessori di Green Card che stanno fuori dagli Usa per più di 180-190 giorni potrebbero aver problemi a rientrare negli Stati Uniti senza dare chiarimenti alla frontiera americana: come minimo verrà chiesto a loro che intenzione hanno.
Se intendono o no, insomma, risiedere davvero negli Usa.

Per il possessore di Green Card esiste comunque la possibilità di assentarsi dagli Stati Uniti per più tempo, ma è necessario che faccia apposita domanda.
Quel che è certo è che se si resta fuori dagli Usa per più di sei mesi, il conteggio per la cittadinanza ricomincia da capo.

Come ho scritto, dopo cinque anni si può chiedere la cittadinanza Usa.
Ma non è obbligatorio

Conosco un connazionale che possiede la Green Card da più di una trentina di anni e che è rimasto sempre e solo cittadino italiano.
Italia dove si reca in vacanza per un mesetto ogni estate.



GREEN CARD: COME SI OTTIENE 


La Green Card si può ottenere:
- su richiesta di un proprio familiare che è cittadino americano;
- grazie alla domanda di un datore di lavoro (di uno sponsor) americano;
- o, appunto, grazie alla vincita alla Lotteria.

Ed è, questo, da sempre, uno degli argomenti più seguiti di Aria Fritta.

Il periodo per concorrere a conquistare una delle 50mila Green Card che il Governo americano mette in palio ogni anno è ormai passato.
Bisogna dunque aspettare il prossimo autunno.


L'anno scorso è stato, per esempio, dalle 18 del 4 ottobre 2016, alle 18 del 7 novembre.

50mila Green Card sembrano tante: ma diventano poche, pochissime, di fronte ai milioni di persone (più di 12 milioni e mezzo l'anno scorso) che ne desiderano una partecipando al Diversity Visa Program.

Ovviamente questo non è l'unico modo che il Governo Usa 

utilizza per accogliere e regolarizzare stranieri.

Basta pensare che ogni anno gli Stati Uniti d'America rilasciano 370mila visti a parenti prossimi di cittadini americani, a lavoratori stranieri qualificati, investitori, professionisti, ricercatori, lavoratori con straordinaria esperienza.
A questi si devono aggiungere gli 80mila visti annuali che gli Usa rilasciano a profughi di tutto il mondo e che - grazie alla collaborazione delle istituzioni Onu (Unhcr e Iom) - dopo i drammi patiti ricominciano la loro vita negli Stati Uniti.  

Insomma, grazie ai visti che vengono regolarmente rilasciati, ogni anno negli Usa vengono a vivere almeno 450mila nuovi stranieri
Che presto diventeranno americani.
Ai quali, poi, si devono aggiungere, appunto, i vincitori delle 50mila Green Card (che in realtà alla fine sono ben di più, se si tiene poi conto di coniugi e figli ai quali viene anche assegnata).



E allora occupiamoci della Green Card e della sua "lotteria".

LA LOTTERIA GREEN CARD

Anche se nel 1783 la Green Card non esisteva, una delle ragioni per cui gli Stati Uniti hanno istituito la "Green Card lottery" è racchiusa proprio nelle parole del primo Presidente degli Stati Uniti d'America che hanno aperto queste righe. 

La "lotteria Green Card", in fondo, è il tentativo del Governo Americano di dare una possibilità a tutti mantenendo una sorta di "equilibrio etnico" della popolazione americana. 
Senza però sfociare in alcun concetto razzista, ovviamente. 

Per capire: ogni anno, infatti, vengono escluse dalle estrazioni quelle nazioni di quegli emigranti nati in quei Paesi che nei cinque anni precedenti hanno superato il numero di 50mila ingressi negli Usa.
Un fatto che NON RIGUARDA gli italiani, che non raggiungono mai quella quota.

Per la Lotteria dell'anno scorso, per esempio, NON hanno potuto partecipare i nati in BANGLADESH, BRASILE, CANADA, CINA (terraferma), COLOMBIA, REPUBBLICA DOMINICANA, EL SALVADOR, HAITI, INDIA, GIAMAICA, MESSICO, NIGERIA, PAKISTAN, PERU’, FILIPPINE, COREA DEL SUD, REGNO UNITO (eccetto Irlanda del Nord) e VIETNAM.

Ma facciamo un passo indietro. 

Intanto è bene subito specificare che PARTECIPARE ALLA LOTTERIA GREEN CARD E' ASSOLUTAMENTE GRATUITO.

Su internet sarete forse incappati in pubblicità di studi professionali americani (con stemmi simili a quelli del Governo Usa) che offrono servizi a pagamento per la lotteria Green Card. 
Ma sono iniziative private e soprattutto inutili, visto la semplicità di compilazione del modulo, come vedremo fra qualche riga.

Lo stesso Governo americano mette in guardia dalla massiccia presenza in rete di siti-semitruffa, che di solito esordiscono scrivendo cose del tipo "Sei stato sorteggiato!"
oppure
"sei stato scelto come potenziale vincitore!".
Basta infatti documentarsi una volta sulla Green Card utilizzando un motore di ricerca, ed ecco che da quel momento si viene subito bersagliati da queste pubblicità.
Al limite del legale.

Ricordo che l'unico sito autorizzato a ricevere la domanda è infatti quello del Governo americano. E infatti quelle agenzie o siti a pagamento non fanno altro che re-indirizzare poi la vostra domanda al sito ufficiale (gratuito) del Governo Usa.

Ripeto, ASSOLUTAMENTE GRATUITO, e che si distingue dai siti "commerciali" (.com oppure .net) perché, come tutti siti ufficiali governativi,  ha il dominio ".gov".

Ecco dunque il link:
cliccate QUI e verrete immediatamente indirizzati al sito ufficiale del Governo americano.

Una volta entrati nel sito, troverete anche le istruzioni per la compilazione del modulo (dovrete cliccare, una volta entrati, il link "DV-2018 Instructions", che comprende anche la versione in italiano) e il link indispensabile per la verifica della fotografia ("Photo Tool").

Ma aspettate! Cliccate dopo: ancora un momento di pazienza e continuate a leggere!
LOTTERIA GREEN CARD: 
LA COMPILAZIONE DEL MODULO

 
Come sa chi ha già partecipato, compilare on line l'Elettronic Diversity Visa Entry Form, anche se è in inglese, è davvero molto semplice. 

Vengono chiesti, infatti:
- il nome completo
- la data di nascita
- il sesso
- la città di nascita
- il Paese di nascita
- la città e l'indirizzo in cui si abita 
- un recapito telefonico
- un indirizzo di posta elettronica
- il titolo di studio
- lo stato civile
- informazioni sugli eventuali figli e sull'eventuale coniuge (ai quali, in caso di estrazione, la Green Card viene estesa)
- una fotografia digitale recente, non più vecchia di sei mesi.

 
LOTTERIA GREEN CARD: 
I REQUISITI


Come vedremo, il "Diversity Visa Program" non prevede il possesso di requisiti particolarmente severi. 

Si deve essere nati in uno dei Paesi che rientra nella lista di quelli ammessi (e l'Italia c'è sempre stata), ed essere in possesso di un diploma di scuola media superiore.

O meglio, per la precisione:
bisogna avere completato un corso di studi di almeno 12 anni  
- oppure aver svolto un impiego negli ultimi 5 anni nel quale per svolgerlo vengono richiesti almeno 2 anni di "pratica" (tipo tirocinio o praticantato).

 
LOTTERIA GREEN CARD: 
LE ISTRUZIONI

 
Come ho accennato, la compilazione del modulo è molto semplice.
Semmai la cosa più "difficile" è fare la fotografia, che deve rispondere a requisiti tecnici ed estetici precisi.

La fotografia, infatti, deve:
- essere DIGITALE (cioè deve essere un file); 
- essere recente (non più di sei mesi);
- avere un formato, un "peso", specifico. 
E cioè da 600 per 600 pixel, fino ad un massimo di 1200 per 1200 pixel (per un massimo di 240 kilobytes).

Come vedrete nel prossimo link, esteticamente la vostra fotografia deve: 
- avere sfondo bianco o neutro;
- il viso non deve avere ombre;
- non ci devono essere ombre sullo sfondo;
- ed eventuali occhiali non devono avere riflessi sulle lenti che impediscano di vedere bene gli occhi.

Tranquilli: CLICCANDO QUI potrete leggere tutte le istruzioni dettagliate con utilissime immagini-esempio per inviare la foto corretta, e non vedersi così respinta la domanda ancor prima del sorteggio.
Utilissimo - anzi fondamentale - è QUEST'ALTRO sito del Governo Usa, dove si può adattare la foto, ma soprattutto si può fare "la prova validità".
E se lì risulta valida, è fatta (almeno per quanto riguarda la partecipazione!).


LOTTERIA GREEN CARD: 
L'ITALIA E GLI ALTRI PAESI DEL MONDO 


Lo so, ora vi prenderà lo sconforto a sapere che nel 2015 i partecipanti alla Green Card Lottery in tutto il mondo sono stati esattamente 9.399.747 (14.418.063 con coniuge e figli minori, che però esulano dal conteggio dei sorteggiati).

La maggior parte delle domande giungono da Paesi in via di sviluppo o da quelli più poveri del mondo.

Nel 2015, per esempio, la prima posizione è stata raggiunta dal Ghana, dove 1.537.292 cittadini dello Stato africano hanno inviato il modulo.
Esclusi, l'anno scorso, i cittadini della Nigeria, che detenevano la prima posizione di partecipanti l'anno precedente, poiché nel 2014 avevano superato le quote di sorteggiati.
Al secondo posto, nel 2015, l'Ucraina (887.577);
seguita dall'Uzbekistan (833.998); 
dall'Etiopia (640.165);
e dal Nepal (545.825).
Dalla Sierra Leone, il Paese più povero del mondo, l'anno scorso hanno partecipato 479.195 persone.

Ma, pensate, alla lotteria Green Card partecipano ogni anno anche cittadini residenti della Città del Vaticano (nel 2015 sono stati 26) e di San Marino, l'anno scorso 19.

E dall'Italia?

Negli ultimi quattro anni, anno dopo anno, sono state sempre di più le domande di partecipazione alla Lotteria Green Card da parte di cittadini italiani. 

Precisamente (senza contare coniuge e figli):
13.831 nel 2010
17.767 nel 2011
19.009 nel 2012 
22.394 nel 2013
28.813 nel 2014
30.386 nel 2015.

E i vincitori italiani? 
Sono pochi, pochissimi, visto che sono pochi - rispetto agli altri Paesi - gli italiani che partecipano alla DVLottery.
I vincitori, comunque, sono stati:

450 nel 2011
529 nel 2012
396 nel 2013
787 nel 2014
779 nel 2015
410 nel 2016.


LOTTERIA GREEN CARD: 
"C'E' SOTTO" QUALCOSA?

 
E' l'interrogativo che si pone l'italiano che per la prima volta viene a conoscenza della Lottery.

No, "sotto" non c'è assolutamente nulla.

E' un sorteggio affidato ad un computer che sceglie in automatico (e in modo casuale) i nomi dei fortunati che hanno inviato la domanda durante tutto il periodo (dunque non vale la regola del "fare prima") e che poi dovranno presentare i documenti necessari. 

Abituati come siamo ad essere diffidenti e a sospettare complotti o irregolarità in tutto, noi italiani non ci capacitiamo. 
Ognuno di noi, quando l'ha saputo per la prima volta, è rimasto interdetto: "Una lotteria per ottenere il passaporto virtuale (che poi può diventare reale!) per gli Stati Uniti?? Ma figuriamoci, dai...".

Prevenuti come siamo, a noi italiani pare impossibile che una cosa del genere si possa svolgere in modo"regolare", senza "traffici" o fregature.
Eppure è così.

Tra l'altro non è nemmeno necessario inviare il modulo il più presto possibile: Antonietta - della quale ho raccontato l'incredibile storia di lei estratta un anno dopo il suo fidanzato - quando è stata estratta aveva inviato la domanda l'ultimo minuto dell'ultimo giorno.
Ho poi conosciuto Luca, anche lui vincitore di Green Card ormai parecchi anni fa, e che due anni fa è diventato cittadino americano. 
E Federica, che vive fra Miami, Messico e Cuba.
E ancora Alberto, che ha aperto una pizzeria al taglio a Manhattan. 
E Angela, che - fra mille comprensibili trepidazioni e paure - ha preso il suo "definitivo" aereo per gli Usa a dicembre.
E poi c'è Laura, che l'anno scorso mi ha scritto: "Mamma mia che emozione, Dario... 
Grazie ad Aria Fritta ora siamo qui, in California, a Los Angeles!".

Aggiungendo, oggi: "Non dimentico che tutto è partito dal post pubblicato su Aria Fritta".


Se poi avete dato una occhiata ai commenti all'articolo sulla Lottery pubblicato qui su Aria Fritta l'anno scorso (e che ho cancellato perché erano centinaia...), ne avrete visti molti di messaggi inviati da fortunati lettori sorteggiati.

Compreso quello di una famiglia che si è fermata proprio prima della convocazione di Napoli, dove si svolge il colloquio finale: "Siamo stati incerti fino all'ultimo. Ci sono state molte cose che ci hanno fatto riflettere: una è la doppia tassazione anche per i redditi prodotti in Italia. La Green Card è vantaggiosa nel caso in cui uno decida di andarsene: ma se non si ha, come noi al momento, la possibilità di trasferirsi negli Usa in pianta stabile, avere un reddito in Italia diventa un costo".
E così, anche se fortunati sorteggiati, hanno rinunciato, non presentandosi alle visite e al colloquio.
(Anche se, da quel che poi mi hanno detto, forse dopo un anno se ne sono pentiti...).

E' per questo motivo che vengono sorteggiate ben più delle 50mila Green Card in palio: perché in tutto il mondo ci sono migliaia di persone che poi rinunciano, o che poi non presentano la documentazione richiesta, o che la presentano ma alla fine risulta non regolare.

Insomma, quella degli italiani che vincono la Green Card grazie ad una lotteria non è una leggenda metropolitana...
E' bene però specificare che pur essendo il "Diversity Visa Program" una "lotteria", non si tratta di un gioco.
Dunque è bene parteciparvi se davvero si ha intenzione di dare una nuova possibilità alla propria vita. E se si partecipa, si deve essere psicologicamente pronti all'eventualità di essere davvero sorteggiati.
All'eventualità di poter dare davvero una svolta alla propria vita.


LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE DOPO L'INVIO DEL MODULO


Una volta compilato il modulo, una volta allegata la foto, una volta dato l'invio, si riceve in automatico un codice: il "confirmation number".
"Confirmation number" che deve essere conservato con cura: stampandolo e memorizzandolo nel proprio computer. 
Perché è grazie al "confirmation number" (formato da cifre e lettere) che nel maggio successivo si può controllare se si è stati estratti.


LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE SE SI E' STATI ESTRATTI 


Succede che vi prenderà un colpo, che vi stropiccerete gli occhi, che passerete da stati d'animo euforici ad essere pervasi da paura e paralisi.
Succede che probabilmente vi direte "E ora che diavolo faccio? Ma chi me lo ha fatto fare? Ma che mi è venuto in mente?".

Oppure urlerete di gioia e avrete voglia di gridare ai quattro venti di essere stati baciati dalla fortuna, di dirlo a parenti ed amici.
Ma è bene essere prudenti, perché con il sorteggio avete superato solo il primo (enorme) gradino, senza però avere ancora davvero in mano la Green Card.
Anche in questo caso conosco persone che sono state estratte, ma che poi non hanno ricevuto la lettera di convocazione a Napoli.
Una brutta botta...

Dal punto di vista pratico, la persona sorteggiata vede un link che la porta dritto al sito riservato del "Kentucky Consular Center", la struttura del Dipartimento di Stato americano (il ministero degli Esteri Usa) che esamina la pratica.

Il link contiene i moduli che il vincitore - e i suoi beneficiari (moglie, figli minori) - deve compilare per riportare le informazioni personali e della famiglia d'origine. 
Poi c'è anche l'elenco dei documenti che deve essere spedito on line e l'elenco dei certificati delle vaccinazioni e dei documenti che dovranno essere presentati il giorno del colloquio e delle visite mediche a Napoli.

Se tutto va bene.

Perché al sorteggiato può anche succedere di rientrare in quella dannata quota di "riservisti" che poi non viene  chiamata al colloquio.

Dunque, dopo aver ricevuto l'e-mail del sorteggio e dopo aver raccolto i documenti, bisogna aspettare di ricevere la data dell'appuntamento.
Sono settimane in cui i sorteggiati controllano praticamente ogni ora la casella di posta elettronica. 
Perché, ad un certo punto (più o meno sei settimane prima) arriva la tanto sospirata mail: quella in cui viene detto di controllare il proprio "status" in quanto vi sono aggiornamenti.

SI tratta della comunicazione della data dell'appuntamento a Napoli.
"In quel giorno ho vissuto la stessa sensazione che sono convinta avrei provato se avessi vinto al Superenalotto", ricorda Donatella, raccontandomi quel momento. 


LOTTERIA GREEN CARD: 
I DOCUMENTI DA PRESENTARE  


I colloqui e le visite mediche per gli italiani sorteggiati si svolgono nei locali del Consolato degli Stati Uniti di Napoli. 
Dove si deve arrivare all'appuntamento con una bella mole di documenti, che pubblico per pura informazione.

Attenzione, comunque, perché ovviamente fa fede SOLTANTO la richiesta di documenti che chi è stato estratto riceverà dal Governo Usa:

- Fotocopia di tutte le pagine del passaporto (anche se agli estratti che hanno affrontato il colloquio nel 2017 è stata chiesta la fotocopia soltanto della pagina con i dati dell'intestatario)
- Due fotografie a colori "formato passaporto".
- Certificato di nascita. 
(O meglio ESTRATTO DELL'ATTO DI NASCITA in quanto include anche i nomi dei genitori)
- Tit
olo di studio.
- Certificato penale del Casellario Giudiziale. 
- Certificato penale (solo per il/la coniuge e per figli di età superiore a 16 anni). Chi, nella vita, ha vissuto all'estero per più di sei mesi dovrà presentare gli stessi certificati del Paese (o dei Paesi) straniero/i in cui si è vissuti.
- Certificato di matrimonio (o separazione, o divorzio).
- Congedo militare.

Viene poi richiesta anche una documentazione finanziaria (conto in banca o proprietà immobiliari), che sia garanzia del fatto che non si rischi, una volta giunti negli Usa, di vivere sulle spalle dei contribuenti americani. 

Posso rassicurare che questo non è un elemento ostativo, visto che - ovvio - alla Lotteria partecipano milioni di persone che magari un conto in banca nemmeno quasi ce l'hanno.

E, infatti, proprio un'amica vincitrice mi ha confermato che quando fu sorteggiata era una studentessa senza conto corrente bancario.

Un altro sorteggiato, poi, mi ha confermato che lui, invece, un misero conto in banca effettivamente ce l'aveva, e che al colloquio a Napoli aveva portato con sé la striminzita documentazione bancaria. 
Che, però, non gli venne nemmeno chiesta.

Se si ha un conto in banca, dunque, viene chiesto di procurarsi e di portare al colloquio la:
- Dichiarazione del direttore della banca con il saldo del conto corrente:
data di apertura del conto;
numero del conto;
ammontare dei depositi e elenco dei prelievi durante l'ultimo anno;
saldo medio durante il periodo.
- Prova della proprietà di eventuali pacchetti di azioni o titoli di Stato, con il valore di mercato e i guadagni attesi.
- Certificati di proprietà di immobili o terreni e lettera di una banca che ne dichiari il valore attuale.
- Eventuale dichiarazione della società di assicurazione con i versamenti effettuati per pensioni integrative.


LOTTERIA GREEN CARD: 
LE VISITE MEDICHE E IL COLLOQUIO A NAPOLI 


A questo punto - si può dire tranquillamente - il più è fatto.

Come ho accennato, i colloqui e le visite mediche, gli italiani sorteggiati le svolgono in due giorni a Napoli.


La legge americana, infatti, prevede che ogni sorteggiato debba sottoporsi ad esami medici svolti da sanitari con certificato del Dipartimento della Salute Pubblica degli Stati Uniti.
E in Italia gli esami si svolgono, appunto, a Napoli, all'Istituto Diagnostico Varelli di via Cornelia dei Gracchi 51/60.

I minori di 15 anni saranno sottoposti soltanto ad un esame fisico generale;
per gli adulti, invece, sono previsti un colloquio con il medico, una radiografia al torace, un esame del sangue ed, eventualmente, altri esami specifici.
Ai quali non è necessario presentarsi digiuni.

Tra la documentazione da presentare, c'è anche quella relativa a vaccinazioni che possono essere effettuate presso la propria ASL o, a pagamento, presso il Varelli, l'ambulatorio convenzionato con il Consolato.
Le persone affette da malattie gravi non devono dimenticarsi di portare con sé documentazione medica e cartelle cliniche, cosicché il tutto sia valutato dai sanitari del Varelli.  
Le donne in gravidanza devono comunicare il loro stato in anticipo.


RIPETO, I SORTEGGIATI DOVRANNO COMUNQUE ATTENERSI "ALLA LETTERA" ALLA LISTA DI DOCUMENTI CHE VERRANNO RICHIESTI NELLA COMUNICAZIONE  UFFICIALE CHE RICEVERANNO. 
SOLTANTO QUELLA LISTA FA FEDE, PERCHE' PUO' ESSERE DIFFERENTE DA QUELLA QUI SOPRA RIPORTATA.



LOTTERIA GREEN CARD: 
LE SPESE DA AFFRONTARE 

  
E' bene specificare che se partecipare alla Lotteria non costa niente, arrivati a questo punto, invece, il vincitore dovrà comunque affrontare alcune spese.
Ma non è il caso di storcere il naso: non ci si deve dimenticare che si è stati baciati dalla fortuna e che si tratta di considerare queste spese, un "investimento".

Si dovrà pagare, infatti, 220 €uro a testa per la visita medica e gli esami clinici, costi che invece scendono a 70 €uro per i minori di 15 anni. 

A questi bisogna aggiungere 330$ a persona per il costo del primo Visto di ingresso negli Usa come immigrante.

Poi ci sono le spese di soggiorno: tradizionalmente tutti i sorteggiati si affidano a tre Bed&Breakfast di Napoli vicini al Consolato e al Centro clinico Varelli, dove arriveranno, ovviamente, il giorno prima della visita (per questo qualcuno parla di "tre giorni" a Napoli):

"B&B Casa Mira" (tre camere, a 200 mt dal Consolato); 
"Casa Tonia" (quattro camere, a 500 metri);
"La dimora di Nettuno" (quattro camere, a 200 metri);
o "Napul'è" (tre camere, a 50 metri) 
le cui tariffe sono intorno ai 50-130 euro a notte per una camera matrimoniale. 
Tutte le strutture offrono anche un servizio di accompagnamento al Consolato e al Varelli.


A conclusione dei due giorni, arriva la chiacchierata finale con il console Usa (colloquio che si può svolgere anche in italiano).

Il colloquio con il console è assai informale e cordiale: una chiacchierata tranquilla durante la quale al sorteggiato e ai suoi familiari viene chiesto se hanno già un progetto "americano" e se sanno già in quale città americana andranno ad abitare...
Domande serene che si concludono con i complimenti e una stretta di mano.

E con il ritiro, dopo qualche giorno, di un bustone giallo sigillato inviato via corriere Dhl, da lasciare, entro sei mesi dalla data della visita, all'immigrazione americana. 


Quando si potrà entrare negli Stati Uniti con il cuore che batte (anche se non ancora dal varco "Us Citizen"; per quell'ingresso bisogna attendere di avere fisicamente in mano la Green Card).

Per ora, invece, chi ha 
partecipato alla Lotteria dovrà soltanto avere pazienza e conservare con cura la conferma di ricevimento del  modulo inviato on line, che contiene il codice di controllo.

E fare gli scongiuri fino al successivo maggio, quando saranno resi noti i vincitori...


Good luck!


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