PERSONE CHE HANNO LETTO O CURIOSATO

Visualizzazione post con etichetta Queens. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Queens. Mostra tutti i post

sabato 4 maggio 2013

Su New York, la ricchezza e la ricerca dell'anima gemella...

Siete innamorati e innamorate di New York?
Non disprezzate gli agi favoriti dalla ricchezza?
Siete alla ricerca dell'anima gemella?

Occhio, care lettrici e gentili lettori, perché oggi scrivo proprio per voi.



Già, perché - come forse immaginerete - New York è la città che concentra nei suoi edifici il maggior numero di milionari al mondo.


La classifica viene redatta ogni anno da Knight Frank.com, autorevolissimo sito inglese specializzato in proprietà immobiliari, investimenti e sviluppo.
Come forse immaginerete o saprete, nella Grande Mela gli appartamenti possono toccare (e superare) anche i 100 milioni di dollari (77 milioni di €uro e mezzo).
Dunque...

Nel suo The Wealth Report 2013, Knight Frank considera "milionari" coloro che negli Usa hanno un patrimonio annuo netto di oltre 30 milioni di dollari.
San Francisco e Los Angeles sono quarte e quinte (dopo Tokyo e Londra): rispettivamente con 4590 e 4520 persone con quel patrimonio.

Ma è New York ad essere al primo posto: nella Grande Mela vivono 7580 persone che guadagnano almeno 23 milioni di €uro l'anno, quasi 2 milioni di "euri" al mese.

Il che significa che quando passeggiate per New York almeno una delle persone intorno a voi potrebbe essere una di loro.
Come riconoscerli e trovarli, mi chiederete?
E che ne so! Però è facile pensare che la quasi totalità di queste 7580 persone si trovino insieme ad altri compari miliardari, che magari guadagnano solo 10 o 15 milioni al mese. E se da noi i ricchi sono inVIPsibili, negli Usa non è così.
Mappe su dove abitano le "celebrity" a New York sono in vendita un po' ovunque nella Grande Mela.
On line ho trovato questa, per esempio, che riguarda attori e gente dello spettacolo:



In quest'altra cartina, invece, sono segnalate le abitazioni di finanzieri come Donald Trump, o come l'editore Bloomberg, sindaco di New York e vari loro compari.

Nessuna grossa novità, è vero: chi è stato almeno una volta a Manhattan sa che in queste zone eleganti condomini e palazzine si susseguono uno a fianco all'altro.

Vi ho già raccontato come lavorano le agenzie immobiliari quando si è interessati all'acquisto o alla vendita di un appartamento negli Usa...
Ma riassumo: intanto sono aperte il sabato e la domenica, che tra l'altro negli Stati Uniti sono (ovviamente, lo sarebbe anche da noi) i giorni in cui si vendono o affittano più case (AVETE CAPITO, AGENZIE IMMOBILIARI ITALIANEEEE??).
Poi, ai clienti, viene dato anche un dossier con tutti i dati pubblici interessanti: distanza in metri della più vicina fermata della Metropolitana, delle varie fermate di autobus, giardini presenti in zona e relativa distanza da casa, così per negozi (farmacia, supermercati ecc.).

Non solo: viene anche segnalato il numero di nuclei familiari che vivono in quella zona, di quanti sono i bambini, di persone sposate, e dei divorziati o dei single...
Esatto.
Volete andare a vivere in una zona abitata a maggioranza da donne, oppure uomini, oppure single?
Qualunque agenzia immobiliare americana saprà esservi d'aiuto.
Trovare la soluzione giusta per il potenziale cliente E' SOLTANTO IL LORO LAVORO.


Ed ecco, appunto, la terza interessante cartina...
Quella che ci dice dove abitano le persone single di New York.
Divise per sessi.
E così veniamo a sapere che la maggior parte delle donne single, a Manhattan abita "attorno" a Central park, come potete osservare qui sotto.

Questa, invece, è un'altra cartina, ancora più dettagliata, che riguarda sempre le zone abitate dai single newyorkesi fra i 20 e i 34 anni... (che da noi stanno a casa di mammà...). 


E son mica pochi!

Si ha dunque la conferma che New York è una città di "single".
In Italia esserlo fra i 20 e i 34 anni è la normalità. Negli Usa, invece è un caso raro.
Da scriverci un articolo, insomma.

Amici, amiche: stiamo parlando di 742.400 uomini e 729.000 donne single, non sposati/e!

Come si evince dalla cartina, è l'Upper East Side la zona di Manhattan dove nel rapporto fra uomini e donne single, vincono le donne per 2,1.
Dunque, amici lettori in caccia di anima gemella, consumatevi le suole delle scarpe battendo con pazienza Avenue e Street della zona evidenziata in ocra qui sotto, magari con un bel mazzo di fiori in mano...


Le amici lettrici single (o aspiranti tali ma con poche intenzioni di starlo a lungo...) è bene, invece, che si spostino verso il Queens. 
In particolare qui sotto, a Jackson Heights, la zona dove nel rapporto uomini-donne single gli uomini sono la maggioranza: 1,7 per ogni femmina.


Si tratta di un grazioso quartiere del Queens, accanto ad Astoria, con piccole palazzine in mattoni,




deliziosi viali con negozi 

con una forte presenza di comunità latine e soprattutto indiane, con relativa massiccia scelta di ristoranti.



















New York, dunque, si ribadisce essere la migliore città americana dove trovare (potenzialmente, s'intende...) l'anima gemella.Due città - una di donne e l'altra di maschi single - nella metropoli.

Cavoli, ci sarà in mezzo a 'sto milione e mezzo di persone l'anima gemella che vi sta aspettando, no?

Ora, al prossimo vostro viaggio sapete dove passeggiare.
E tenere gli occhi (e il cuore...) aperto.

:-)


© dario celli. Tutti i diritti sono riservati.

sabato 7 gennaio 2012

Siamo rimasti in mutande...

E' una delle tante cose nate dalla mente di Charlie Todd, attore, regista, "performer", documentarista, uno che fa un sacco di cose con video e immagini.


Lui - tanto per capire - è colui che ha praticamente inventato i "flash mob", che in America sono cose serie e perfettamente organizzate, come vedrete se continuerete a leggere queste pagine.
Così come è perfettamente organizzata (anche se, per la verità, in questo caso non è necessaria grande preparazione) l'iniziativa nata nel 2001 e che si svolge domani.


Di cosa si tratta lo si capisce fin dal titolo: "No Pants Subway Ride", "Viaggio in metropolitana senza pantaloni".
Lo so, è una (mezza) cazzata, ma è sempre carino vedere la reazione della gente quando vede un po' di persone che - come se niente fosse - viaggia in mutande.
E con 'sto freddo, poi...


L'appuntamento è per domani, domenica 8 gennaio alle 3 del pomeriggio.
A New York, i luoghi di ritrovo sono sei: due a Manhattan, e poi ad Astoria, a Brooklyn, a Williamsburg, nel Queens.


Tutto si svolge in modo semplicissimo: si tratta, infatti, di andare in giro in modo assolutamente naturale senza pantaloni o gonne, ma solo in mutande. "Niente biancheria eccessivamente sexy", raccomandano le istruzioni. Lo scopo, d'altronde, è solo quello di provocare stupore, meraviglia (o perplessità), ma non scandalo.


I partecipanti o salgono nei vagoni già senza gonna o pantaloni, o se li tolgono con assoluta naturalezza a bordo, continuando invece ad indossare giacca, camicia, cravatta o giubbotto, cappello, guanti.


E, naturalmente, c'è sempre qualcuno che riprende.


Bellissime le espressioni della gente (e dei bambini): ci sono quelli che guardano stupiti, o quelli che si impongono assolutamente di non fissare quegli strani compagni di viaggio "in mutande".
Bellissimo anche il dialogo ripreso l'anno scorso fra una signora ed un papà, entrato senza pantaloni in metro con la sua piccola nel marsupio (anche lei senza pantaloncini! Ma nella metro di New York si muore di caldo!).
"Che è successo che sei senza pantaloni??"
- Oh, niente... Me li sono solo dimenticati!
"Ah certo, ovvio! Hai dimenticato di metterli..."
:-)
Ecco il filmato dell'evento, l'anno scorso, a New York:


Il primo anno che è stato realizzato - era il  2001- il "No Pants Subway Ride" vide a New York la partecipazione dell'ideatore Charlie Todd e di sei suoi amici.
Domani (domenica) coinvolgerà invece decine di migliaia di persone di tutte le età in 59 città di tutto il mondo. 


In Italia l'evento si svolgerà nelle metropolitane di  Torino e Milano.


Buon viaggio!





© dario celli