Succede già in qualche aeroporto italiano, così come da tempo succede negli Usa.
Ma all'aperto (e a energia solare) no, non ne avevo mai visti.
La novità arriva da New York, dove l'operatore telefonico "AT&T" ha infatti installato - a sue spese! - 25 multipostazioni ecologiche per la ricarica gratuita delle batterie di telefonini "smartphone", tipo iPhone e Blackbarry, o apparecchiature ricaricabili anche con cavo Usb.
25 postazioni come questa qui sopra, sono state installate in parchi, spiagge, e altri spazi all'aperto dei cinque distretti di New York. "Ecologiche al 100%" e a "consumo e impatto zero", visto che vengono alimentate esclusivamente grazie all'energia solare.
Ognuna di queste stazioni di ricarica può ospitare fino a sei telefonini o tablet alla volta, e questo indipendentemente dall'abbonamento telefonico che chi ne usufruisce ha sottoscritto: l'utilizzo non è, insomma, affatto vietato a chi ha abbonamenti con gestori telefonici diversi dallo sponsor, la AT&T, appunto.
L'installazione di queste postazioni a "impatto zero" (sormontate da tre pannelli solari a forma di "petalo", o meglio di "elica") è iniziata questa settimana.
Il primo "petalo ricaricabile" è stato inaugurato due giorni fa a Fort Greene Park, poi via via sono stati attivate - o sono in via di attivazione nelle prossime settimane - le postazioni al molo 1 di Brooklyn Bridge Park,
al Summerstage di Central Park,
a Governor Island,
al molo 1 di Riverside Park,
a Union sq.,
all'Hudson River Park,
a Coney Island,
a Rockaways Beach nel Queens,
a Randall's Island,
a Governor's Island,
all'Hudson River Park,
al La Tourette Golf Club di Staten Island,
davanti alle dune di Orchard Beach, al Bronx,
al Metrotech Center e a Dumbo a Brooklyn...
In quei giorni di black-out, i newyorkesi avevano potuto fare affidamento soltanto alla solidarietà spontanea dei fortunati cittadini le cui case si erano trovate fornite miracolosamente di energia elettrica.
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| ("Abbiamo l'energia elettrica: puoi ricaricare gratuitamente il tuo telefonino!") |
Fu così che iniziò a prendere forma l'idea di dotare la città di postazioni di ricarica a energia solare, visto che l'uragano aveva messo in ginocchio - privandole di luce per giorni - intere zone di Manhattan.
Per le postazioni di ricarica, la "AT&T" ha scelto zone al di fuori del "business": parchi, giardini, piazze, lungofiume e così via. Iniziativa accolta, in questi giorni, con entusiasmo travolgente da newyorkesi (e turisti).
Da quel che ho capito, per una ricarica totale della batteria di uno smartphone è necessario lasciarlo collegato alla postazione per due ore. Ma ovvio che, in caso di batteria in via di esaurimento, per una ricarica "di sopravvivenza" è sufficiente una quindicina di minuti.
E in caso di mancanza di sole?
Ogni singola stazione è in grado di fornire energia ai telefonini in carica per alcuni giorni, dicono alla AT&t", azienda che per questa iniziativa ha investito qualcosa com 500mila dollari e, in caso di successo, potrebbe essere esteso anche in altre città.
Si vedrà, insomma.
Intanto, se New York è fra le vostre mete dell'estate, prendete nota delle postazioni.
E non tirate poi fuori la scusa che la batteria del vostro telefonino era scarica...
Intanto, se New York è fra le vostre mete dell'estate, prendete nota delle postazioni.
E non tirate poi fuori la scusa che la batteria del vostro telefonino era scarica...
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