PERSONE CHE HANNO LETTO O CURIOSATO

giovedì 14 settembre 2017

Green Card! Lavorare e vivere negli Stati Uniti non è un sogno: intanto basta partecipare alla Lotteria Green Card!



«Il
 grembo dell'America è pronto ad accogliere non  solo lo straniero ricco e rispettabile, ma anche gli oppressi e i perseguitati di ogni nazione e religione. 
A costoro dovremo garantire la partecipazione ai nostri diritti e privilegi». 
(George Washington, primo Presidente degli Stati Uniti d'America, 1783)


Cari amici di Aria Fritta,
in questo momento (15 maggio 2018) c'è chi starà gioendo, chi sarà sotto shock (per la gioia e per l'ignoto di fronte al quale si trova), chi si starà disperando per l'ennesimo tentativo negativo e chi sta provando e riprovando a mettere il codice per sapere se è stato/a estratto/a.

Comunque, anche per quest'anno è andata...


Lo scorso autunno, dopo alcune settimane di giallo (con la sospensione di inizio ottobre) ha ripreso e si è concluso anche questo appuntamento con la Lotteria Green Card di quest'anno, il DV-2019 Program.

Giallo di quest'anno a parte (e tralasciando le voci prive di ufficialità che annunciano una sua abolizione futura) si tratta di un appuntamento annuale atteso con ansia da coloro che sognano di andare a vivere e lavorare negli Stati Uniti d'America.
 


GREEN CARD: COS'E'


Tutti la chiamano così, anche se il nome corretto è "Permanent Resident Card".
 
La Green Card è il documento inseguito da milioni di persone di tutto il mondo che sognano di lavorare, abitare - vivere legalmente insomma - negli Stati Uniti d'America.
La Green Card - che in realtà si chiama, come possiamo vedere nella fotografia qui sopra "Permanent Resident Card" permette infatti a chi non è cittadino americano di cercare lavoro, ma soprattutto di lavorare negli Usa anche senza avere avuto uno sponsor;
o di stipulare un contratto d'affitto regolare di un appartamento; 
e soprattutto restare negli Stati Uniti senza limiti di tempo. 

 
GREEN CARD e CITTADINANZA USA

Chi possiede la Green Carddopo cinque anni di regolare residenza negli Stati Uniti PUO'se lo vuole, assumere la cittadinanza americana. 
Mantenendo, volendo, anche quella italiana.

Gli anni di attesa per poter diventare "americani" diventano invece tre se ci si è sposati con un cittadino (o con un cittadina) Usa.

Come accennavo, si tratta di un "permesso di residenza": dunque i possessori di Green Card non possono star fuori dagli Usa per più di 180-190 giorni. 
Questi potrebbero infatti aver problemi a rientrare negli Stati Uniti: come minimo, alla frontiera americana verrà chiesto a loro "che intenzioni hanno":
se, cioè, intendono davvero o no risiedere negli Usa.
Per il possessore di Green Card esiste comunque la possibilità di assentarsi dagli Stati Uniti per più tempo, ma è necessario che faccia apposita domanda.
Quel che è certo è che se si resta fuori dagli Usa per più di sei mesi, il conteggio per la cittadinanza ricomincia da capo.

Come ho scritto, dopo cinque anni si può chiedere la cittadinanza Usa.
Ma non è obbligatorio

Conosco un connazionale che possiede la Green Card da più di una trentina di anni e che è rimasto sempre e solo cittadino italiano.
Italia dove si reca in vacanza per un mesetto ogni estate.

 
GREEN CARD: COME SI OTTIENE 

La Green Card si può ottenere:
- su richiesta di un proprio familiare che è cittadino americano;
- grazie alla domanda di un datore di lavoro (di uno sponsor) americano;
o, appunto, dal 1995, grazie alla vincita alla Lotteria.

Ed è, questo, da sempre, uno degli argomenti più seguiti di Aria Fritta.

Il periodo per concorrere a conquistare una delle 50mila Green Card che il Governo americano mette in palio ogni anno è scaduto e dunque, ora, si tratta di aspettare il prossimo autunno. 
 

50mila Green Card sembrano tante: ma diventano poche, pochissime, di fronte ai milioni di persone (più di 12 milioni e mezzo nel 2016) che ne desiderano una partecipando al Diversity Visa Program.

Ovviamente questo non è l'unico modo che il Governo Usa 

utilizza per accogliere e regolarizzare stranieri.

Basta pensare che ogni anno gli Stati Uniti d'America rilasciano 370mila visti a parenti prossimi di cittadini americani, a lavoratori stranieri qualificati, investitori, professionisti, ricercatori, lavoratori con straordinaria esperienza.

A questi si devono aggiungere gli 80mila visti annuali che gli Usa rilasciano a profughi di tutto il mondo e che - grazie alla collaborazione delle istituzioni Onu (Unhcr e Iom) - dopo i drammi patiti, ricominciano la loro vita negli Stati Uniti.  

Insomma, grazie ai visti che vengono regolarmente rilasciati, ogni anno negli Usa vengono a vivere almeno 450mila nuovi stranieri
Che presto diventeranno americani.

Ai quali, poi, si devono aggiungere, appunto, i vincitori delle 50mila Green Card (che in realtà alla fine sono ben di più, se si tiene poi conto di coniugi e figli della persona sorteggiata, ai quali viene automaticamente assegnata).
E allora occupiamoci della Green Card e della sua "lotteria".

LA LOTTERIA GREEN CARD

Anche se nel 1783 la Green Card non esisteva, una delle ragioni per cui gli Stati Uniti hanno istituito la "Green Card lottery" è racchiusa proprio nelle parole del primo Presidente degli Stati Uniti d'America che hanno aperto queste righe. 

Semplificando, la "lotteria Green Card", in fondo, è il tentativo del Governo Americano di dare una possibilità a tutti di partecipare al "sogno americano" mantenendo una sorta di "equilibrio etnico"
Senza però sfociare in alcun concetto razzista, ovviamente. 
 
Per capire: ogni anno, infatti, dalla partecipazione vengono escluse le nazioni di quegli emigranti nati nei Paesi che nei cinque anni precedenti hanno superato in totale il numero di 50mila ingressi legali negli Usa.
Un fatto che NON RIGUARDA gli italiani, che non raggiungono mai quella quota.

Per la Lotteria di quest'anno, per esempio, non hanno potuto  partecipare i nati in BANGLADESH, BRASILE, CANADA, CINA (terraferma), COLOMBIA, REPUBBLICA DOMINICANA, EL SALVADOR, HAITI, INDIA, GIAMAICA, MESSICO, NIGERIA, PAKISTAN, PERU’, FILIPPINE, COREA DEL SUD, REGNO UNITO E TERRITORI DIPENDENTI (eccetto Irlanda del Nord) e VIETNAM.

Intanto è bene subito specificare che PARTECIPARE ALLA LOTTERIA GREEN CARD E' ASSOLUTAMENTE GRATUITO.

Su internet sarete forse incappati in pubblicità di studi professionali americani (con stemmi simili a quelli del Governo Usa) che offrono servizi a pagamento per la lotteria Green Card. 
Ma sono iniziative private e soprattutto inutili, visto la semplicità di compilazione del modulo, come vedremo fra qualche riga.

Lo stesso Governo americano mette in guardia dalla massiccia presenza in rete di siti-semitruffa, che di solito esordiscono scrivendo cose del tipo "Sei stato sorteggiato!" 
oppure
"Sei stato scelto come potenziale vincitore!".
Se è successo anche a voi, è perché probabilmente, avete fatto delle ricerche in rete sull'argomento: basta infatti documentarsi una volta sulla Green Card utilizzando un motore di ricerca, ed ecco che da quel momento si viene subito bersagliati da pubblicità di siti privati di consulenza sull'argomento.
Al limite del legale.

Ma è bene ricordare sempre che l'unico sito autorizzato a ricevere la domanda è infatti quello del Governo americano. 
E infatti quelle agenzie o siti a pagamento non faranno altro che re-indirizzare (a pagamento) poi la vostra domanda al sito ufficiale (gratuito) del Governo Usa.

Sito, ripeto, che è ASSOLUTAMENTE GRATUITO, e che si distingue dai siti "commerciali" (.com oppure .net) perché, come tutti siti ufficiali governativi, ha il dominio ".gov".
 
LOTTERIA GREEN CARD: 
LA COMPILAZIONE DEL MODULO
 
Come sa chi ha già partecipato, compilare on line l'Elettronic Diversity Visa Entry Form, anche se è in inglese, è davvero molto semplice. 

Vengono chiesti, infatti:
- il nome completo
- la data di nascita
- il sesso
- la città di nascita
- il Paese di nascita
- la città e l'indirizzo in cui si abita 
- un recapito telefonico
- un indirizzo di posta elettronica
- il titolo di studio
- lo stato civile
- informazioni sugli eventuali figli e sull'eventuale coniuge (ai quali, in caso di estrazione, la Green Card viene estesa, e ai figli purché siano minori di 21 anni e non coniugati)
- una fotografia digitale recente, non più vecchia di sei mesi.

LOTTERIA GREEN CARD: 
I REQUISITI
 



Come vedremo, il "Diversity Visa Program" non prevede il possesso di requisiti particolarmente severi. 

Si deve essere nati in uno dei Paesi che rientra nella lista di quelli ammessi (e l'Italia c'è sempre stata), ed essere in possesso di un diploma di scuola media superiore.

O meglio, per la precisione:
bisogna avere completato un corso di studi di almeno 12 anni  

- oppure aver svolto un impiego negli ultimi 5 anni nel quale per svolgerlo vengono richiesti almeno 2 anni di "pratica" (tipo tirocinio o praticantato).

 
Chi è senza titolo di studio superiore può consultare il sito del Dipartimento del Lavoro Usa dove QUI è pubblicato l'elenco delle professioni che rientrano in quelle vengono definite le esperienze lavorative qualificanti previste per partecipare alla Lotteria.

LOTTERIA GREEN CARD: 
LE ISTRUZIONI
 
Come ho accennato, la compilazione del modulo è molto semplice.
Semmai la cosa più "difficile" è fare la fotografia, che deve rispondere a requisiti tecnici ed estetici precisi.

La fotografia, infatti, deve:
- essere DIGITALE (cioè deve essere un file); 
- essere recente (non più di sei mesi);
- avere un formato, un "peso", specifico. 
E cioè da 600 per 600 pixel, fino ad un massimo di 1200 per 1200 pixel (per un massimo di 240 kilobytes).

La realizzazione della fotografia viene considerata l'ostacolo più complicato: ma oggi esistono app gratuite per smartphone iOS-Apple ("Image Size""ID Photo Print: US passport"; oppure "My Passport Photo US passport") o per Android ("DV Lottery photo tool") che permettono di realizzare foto con le caratteristiche richieste utilizzando il proprio telefonino.

Se comunque non vi fidate delle vostre capacità basta che vi rivolgiate ad uno studio fotografico particolarmente al passo con i tempi. 

Attenzione però alle condizioni "estetiche" della vostra fotografia.
Che deve avere: 
- sfondo bianco o neutro;
- il viso senza ombre;
- nessuna ombra sullo sfondo;
- e niente occhiali. 
 
Tranquilli, comunque: dopo, CLICCANDO QUI, potrete leggere tutte le istruzioni dettagliate con utilissime immagini-esempio per inviare la foto corretta, e non vedersi magari respinta la domanda ancor prima del sorteggio.
Utilissimo - anzi fondamentale - è QUEST'ALTRO sito del Governo Usa, dove si può adattare la foto, ma soprattutto fare "la prova validità".
E se lì risulta valida, è fatta (almeno per quanto riguarda la partecipazione!).

LOTTERIA GREEN CARD: 
L'ITALIA E GLI ALTRI PAESI DEL MONDO 

Lo so, ora vi prenderà lo sconforto a sapere che nel 2015 (ultimi dati resi noti per ora) i partecipanti alla Green Card Lottery in tutto il mondo sono stati esattamente 9.399.747 (14.418.063 con coniuge e figli minori, che però esulano dal conteggio dei sorteggiati).

La maggior parte delle domande giungono da Paesi in via di sviluppo o da quelli più poveri del mondo.

Nel 2015, per esempio, la prima posizione è stata raggiunta dal Ghana, dove 1.537.292 cittadini dello Stato africano hanno inviato il modulo.
Esclusi, l'anno scorso, i cittadini della Nigeria, che detenevano la prima posizione di partecipanti l'anno precedente, poiché nel 2014 avevano superato le quote di sorteggiati.
Al secondo posto, nel 2015, l'Ucraina (887.577);
seguita dall'Uzbekistan (833.998); 
dall'Etiopia (640.165);
e dal Nepal (545.825).
Dalla Sierra Leone, il Paese più povero del mondo, l'anno scorso hanno partecipato 479.195 persone.

Ma, pensate, alla lotteria Green Card partecipano ogni anno anche cittadini residenti della Città del Vaticano (nel 2015 sono stati 26) e di San Marino, l'anno scorso 19.

E dall'Italia?
Negli ultimi anni sono state sempre di più le domande di
partecipazione alla Lotteria Green Card da parte di cittadini italiani. 
 
Precisamente (senza contare coniuge e figli):

13.831 nel 2010
17.767 nel 2011
19.009 nel 2012 
22.394 nel 2013
28.813 nel 2014
30.386 nel 2015.

E i vincitori italiani? 
Sono pochi, pochissimi, visto che sono pochi - rispetto agli altri Paesi - gli italiani che partecipano alla DVLottery.
I vincitori italiani degli scorsi anni (senza contare coniuge ed eventuali figli - minori di 21 anni - della persona sorteggiata) sono stati:

450 nel 2011
529 nel 2012
396 nel 2013
787 nel 2014
779 nel 2015
546 nel 2016

333 nel 2017.

LOTTERIA GREEN CARD: 
"C'E' SOTTO" QUALCOSA?

E' l'interrogativo che si pone l'italiano che per la prima volta viene a conoscenza della Lottery.

No, "sotto" non c'è assolutamente nulla.

E' un sorteggio affidato ad un computer che sceglie in automatico (e in modo casuale) i nomi dei fortunati che hanno inviato la domanda durante tutto il periodo (dunque non vale la regola del "fare prima") e che poi dovranno presentare i documenti necessari. 

Abituati come siamo ad essere diffidenti e a sospettare complotti o irregolarità in tutto, noi italiani non ci capacitiamo. 
Ognuno di noi, quando l'ha saputo per la prima volta, è rimasto interdetto: "Una lotteria per ottenere il passaporto virtuale (che poi può diventare reale!) per gli Stati Uniti?? Ma figuriamoci, dai...".

Prevenuti come siamo, a noi italiani pare impossibile che una cosa del genere si possa svolgere in modo"regolare", senza "traffici" o fregature.
Eppure è così.

Tra l'altro non è nemmeno necessario inviare il modulo il più presto possibile: Antonietta - della quale ho raccontato l'incredibile storia di lei estratta un anno dopo il suo fidanzato, ora residente in California con il suo compagno - quando è stata estratta aveva inviato la domanda l'ultimo minuto dell'ultimo giorno.

Ho poi conosciuto Nicola e Rosa, arrivati a settembre 2017 a New York, e Luca, anche lui vincitore di Green Card ormai parecchi anni fa, che ha aperto due pizzerie a New York e che nel frattempo è anche diventato cittadino americano. 
E Federica, che ha vissuto fra Miami, Messico e Cuba.
E ancora Alberto, che ha aperto una pizzeria al taglio a Manhattan. 
E Angela, che - fra mille comprensibili trepidazioni e paure - ha preso il suo "definitivo" aereo per gli Usa il dicembre del 2015, e che ora è responsabile di un settore di un asilo di Philadelphia
.
E poi c'è Laura, che nel 2016 mi scrisse: "Mamma mia che emozione, Dario... 
Grazie ad Aria Fritta ora siamo qui, in California, a Los Angeles!".

Aggiungendo, oggi: "Non dimentico che tutto è partito dal post pubblicato su Aria Fritta".

Se poi avete dato una occhiata ai commenti all'articolo sulla Lottery pubblicato qui su Aria Fritta negli scorsi anni (e che ho cancellato perché erano centinaia...), ne avrete visti molti di messaggi inviati da fortunati lettori sorteggiati.

Compreso quello di una famiglia che si è fermata proprio prima della convocazione di Napoli, dove si svolge il colloquio finale: "Siamo stati incerti fino all'ultimo. Ci sono state molte cose che ci hanno fatto riflettere: una è la doppia tassazione anche per i redditi prodotti in Italia. La Green Card è vantaggiosa nel caso in cui uno decida di andarsene: ma se non si ha, come noi al momento, la possibilità di trasferirsi negli Usa in pianta stabile, avere un reddito in Italia diventa un costo".
E così, anche se fortunati sorteggiati, hanno rinunciato, non presentandosi alle visite e al colloquio.
(Anche se, da quel che poi mi hanno scritto in privato, dopo un anno se ne sono pentiti...).

E' per questo motivo che vengono sorteggiate ben più delle 50mila Green Card in palio: perché in tutto il mondo ci sono migliaia di persone che poi rinunciano, o che poi non presentano la documentazione richiesta, o che la presentano ma alla fine risulta non regolare.

Insomma, quella degli italiani che vincono la Green Card grazie ad una lotteria non è una leggenda metropolitana...

E' bene però specificare che pur essendo il "Diversity Visa Program" una "lotteria", non si tratta di un gioco.
Dunque è bene parteciparvi se davvero si ha intenzione di dare una nuova possibilità alla propria vita. 
E se si partecipa, si deve essere psicologicamente pronti all'eventualità di essere davvero sorteggiati.
All'eventualità di poter dare davvero una svolta alla propria vita.

LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE DOPO L'INVIO DEL MODULO
 
Una volta compilato il modulo, una volta allegata la foto, una volta dato l'invio, si riceve in automatico un codice: il "confirmation number".
"Confirmation number" che deve essere conservato con cura: stampandolo, memorizzandolo nel proprio computer, mettendolo "cloud", dandolo a vostra nonna...
L'importante è che non lo perdiate!

Perché è solo grazie al "confirmation number" (formato da cifre e lettere) che nel maggio successivo si può controllare se si è stati estratti.

LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE SE SI E' STATI ESTRATTI 

Succede che vi prenderà un colpo, che vi stropiccerete gli occhi, che passerete da stati d'animo euforici ad essere pervasi da paura e paralisi.
Succede che probabilmente vi direte "E ora che diavolo faccio? Ma chi me lo ha fatto fare? Ma che mi è venuto in mente?".

Oppure urlerete di gioia e avrete voglia di gridare ai quattro venti di essere stati baciati dalla fortuna, di dirlo a parenti ed amici.
Ma è bene essere prudenti, perché se sarete sorteggiati avrete superato solo il primo (enorme) gradino.
Senza però avere ancora davvero in mano la Green Card.

Perché ho conosciuto persone che sono state estratte, ma che poi non hanno ricevuto la lettera di convocazione a Napoli: vengono infatti estratte più Green Card di quelle effettivamente in palio.
Una brutta botta...

Ma cerchiamo di non essere subito pessimisti.
 
Dal punto di vista pratico, una volta collegata al sito dove ha inviato la domanda di partecipazione alla Lotteria, e dopo aver letto di essere stata sorteggiata, la persona fortunata vedrà un link che la porterà dritto alla pagina del "Kentucky Consular Center"  - la struttura del Dipartimento di Stato americano (il ministero degli Esteri Usa) che ha in esame la pratica - a lei riservata.

Il link contiene i moduli che il vincitore - e i suoi beneficiari (moglie, figli minori di 21 anni) - dovrà compilare con le informazioni personali e della famiglia d'origine. 
Poi ci sarà anche l'elenco dei documenti che dovrà essere spedito on line e l'elenco dei certificati delle vaccinazioni, e dei documenti, che dovranno essere presentati il giorno del colloquio e delle visite mediche a Napoli.

Se tutto va bene.

Perché al sorteggiato può anche succedere di rientrare in quella dannata quota di "riservisti" che, come già accennato, poi non verrà chiamata al colloquio.

Dunque, dopo aver ricevuto l'e-mail del sorteggio e dopo aver raccolto i documenti, bisogna esultare, sì, ma anche aspettare di ricevere la data dell'appuntamento.
Sono settimane (a volte mesi) in cui i sorteggiati controllano praticamente ogni ora la casella di posta elettronica.
 
Fino a quando (più o meno sei settimane prima) arriverà la tanto sospirata mail: quella in cui viene detto di controllare il proprio "status" in quanto "sono presenti aggiornamenti".

Si tratta della comunicazione della data dell'appuntamento a Napoli.
"In quel giorno ho vissuto la stessa sensazione che sono convinta avrei provato se avessi vinto al Superenalotto", ricorda Donatella, che ora vive in Florida, raccontandomi quel momento. 

LOTTERIA GREEN CARD: 
I DOCUMENTI DA PRESENTARE  

I colloqui e le visite mediche per gli italiani sorteggiati si svolgono nei locali del Consolato degli Stati Uniti di Napoli. 
Dove si deve arrivare all'appuntamento con una bella mole di documenti, lista che pubblico per pura informazione.
Perché ovviamente fa fede SOLTANTO l'elenco dei documenti che chi è stato estratto riceverà sempre collegandosi al proprio link:

- Fotocopia di tutte le pagine del passaporto (anche se agli estratti che hanno affrontato il colloquio nel 2017 è stata chiesta la fotocopia soltanto della pagina con i dati dell'intestatario)
- Due fotografie a colori "formato passaporto".
- Certificato di nascita. 
(O meglio ESTRATTO DELL'ATTO DI NASCITA in quanto include anche i nomi dei genitori)
- Tit
olo di studio.
- Certificato penale del Casellario Giudiziale. 
- Certificato penale (solo per il/la coniuge e per figli di età superiore a 16 anni). Chi, nella vita, ha vissuto all'estero per più di sei mesi dovrà presentare gli stessi certificati del Paese (o dei Paesi) straniero/i in cui si è vissuti.
- Certificato di matrimonio (o separazione, o divorzio).
- Congedo militare.

Viene poi richiesta anche una documentazione finanziaria (conto in banca o proprietà immobiliari), che sia garanzia del fatto che non si rischi, una volta giunti negli Usa, di vivere sulle spalle dei contribuenti americani. 
Ma posso rassicurare che questo non è un elemento ostativo, visto che - ovvio - alla Lotteria partecipano milioni di persone che magari un conto in banca nemmeno quasi ce l'hanno.

E, infatti, proprio un'amica vincitrice mi ha confermato che quando fu sorteggiata era una studentessa senza conto corrente bancario.
Un altro sorteggiato, poi, mi ha confermato che lui, invece, un misero conto in banca effettivamente ce l'aveva, e che al colloquio a Napoli aveva portato con sé la striminzita documentazione bancaria. 
Che, però, non gli venne nemmeno chiesta.

Se si ha un conto in banca, dunque, viene chiesto di procurarsi e di portare al colloquio la:
- Dichiarazione del direttore della banca con il saldo del conto corrente:
data di apertura del conto;
numero del conto;
ammontare dei depositi e elenco dei prelievi durante l'ultimo anno;
saldo medio durante il periodo.
- Prova della proprietà di eventuali pacchetti di azioni o titoli di Stato, con il valore di mercato e i guadagni attesi.
- Certificati di proprietà di immobili o terreni e lettera di una banca che ne dichiari il valore attuale.
- Eventuale dichiarazione della società di assicurazione con i versamenti effettuati per pensioni integrative.

 
LOTTERIA GREEN CARD: 
LE VISITE MEDICHE E IL COLLOQUIO A NAPOLI 
 



A questo punto - si può dire tranquillamente - il più è fatto.
Come ho accennato, i colloqui e le visite mediche, gli italiani sorteggiati le svolgono in due giorni a Napoli.

La legge americana, infatti, prevede che ogni sorteggiato debba sottoporsi ad esami medici svolti da sanitari con certificato del Dipartimento della Salute Pubblica degli Stati Uniti.
E in Italia gli esami si svolgono, appunto, a Napoli, all'Istituto Diagnostico Varelli di via Cornelia dei Gracchi 51/60, il solo autorizzato dl Consolato americano.

I minori di 15 anni saranno sottoposti soltanto ad un esame fisico generale;
per gli adulti, invece, sono previsti un colloquio con il medico, una radiografia al torace, un esame del sangue ed, eventualmente, altri esami specifici.
Ai quali non è necessario presentarsi digiuni.

Tra la documentazione da presentare, c'è anche quella relativa a vaccinazioni che possono essere effettuate presso la propria ASL o, a pagamento, presso il Varelli, l'ambulatorio convenzionato con il Consolato.

Le persone affette da malattie gravi non devono dimenticarsi di portare con sé documentazione medica e cartelle cliniche, cosicché il tutto sia valutato dai sanitari del Varelli.  
Le donne in gravidanza devono comunicare il loro stato in anticipo.

RIPETO, I SORTEGGIATI DOVRANNO COMUNQUE ATTENERSI "ALLA LETTERA" ALLA LISTA DI DOCUMENTI CHE VERRANNO RICHIESTI NELLA COMUNICAZIONE  UFFICIALE CHE RICEVERANNO. 
SOLTANTO QUELLA LISTA FA FEDE, PERCHE' PUO' ESSERE DIFFERENTE DA QUELLA QUI SOPRA RIPORTATA.
LOTTERIA GREEN CARD: 
LE SPESE DA AFFRONTARE 
 
E' bene specificare che se partecipare alla Lotteria non costa niente, arrivati a questo punto, invece, il vincitore alcune spese le dovrà comunque affrontare.
Ma non è il caso di storcere il naso: non ci si deve dimenticare che si è stati baciati dalla fortuna e che si tratta di considerarle un "investimento".

Si dovrà pagare, infatti, 220 €uro a testa per la visita medica e gli esami clinici, costi che invece scendono a 70 €uro per i minori di 15 anni. 

A questi bisogna aggiungere 330$ a persona per il costo del primo Visto di ingresso negli Usa come immigrante.

Poi ci sono le spese di soggiorno: tradizionalmente tutti i sorteggiati si affidano a quattro Bed&Breakfast di Napoli vicini al Consolato e al Centro clinico Varelli, dove arriveranno, ovviamente, il giorno prima della visita (per questo, in effetti, le giornate che si passeranno a Napoli sono tre):

"B&B Casa Mira" (tre camere, a 200 mt dal Consolato); 
"Casa Tonia" (quattro camere, a 500 metri);
"La dimora di Nettuno" (quattro camere, a 200 metri);
o "Napul'è" (tre camere, a 50 metri) 
le cui tariffe sono intorno ai 50-130 euro a notte per una camera matrimoniale. 
Tutte strutture che offrono anche un servizio di accompagnamento al Consolato e al Varelli.

A conclusione dei due giorni, arriva la chiacchierata finale con il console Usa (colloquio che si può svolgere anche in italiano).
 
Il colloquio con il console è assai informale e cordiale: una chiacchierata tranquilla durante la quale al sorteggiato e ai suoi familiari viene chiesto se hanno già un progetto "americano" e se sanno già in quale città americana andranno ad abitare...
Domande serene che si concludono con i complimenti e una stretta di mano.

E con il ritiro, dopo qualche giorno, di un bustone giallo sigillato inviato via corriere Dhl, da lasciare, entro sei mesi dalla data della visita medica di Napoli, in aeroporto all'immigrazione americana. 


Quando si potrà entrare negli Stati Uniti con il cuore che batte, anche se non ancora dal varco "Us Citizen".
Per entrare da quell'ingresso bisogna infatti attendere di avere fisicamente in mano la Green Card: che arriverà - tempo un paio di settimane - all'indirizzo in Usa che avrete indicato.
 
Questo è praticamente tutto: chi ha partecipato alla Lotteria, dovrà soltanto avere pazienza e conservare con cura il codice di conferma che si riceve al momento dell'invio del modulo on line.
Spero ne abbiate fatte due, tre, cinque copie, e le abbiate conservate gelosamente.
Perché solo con quello potete controllare se la fortuna vi ha baciato.

Ah, mi raccomando: se avete partecipato e siete stati estratti, fatevi vivi e contattatemi!

 
 

51 commenti:

  1. Ciao Dario scusa l'intrusione, ma per essere più specifici,dal 1 Novembre 2016 indossare gli occhiali nelle foto non è più permesso a meno di specifiche ragioni mediche (che devono essere certificate) tra le quali ad esempio: che le lenti servono a proteggere l'occhio a seguito di un recente intervento chirurgico o eventi similari. In questi ultimi, se concesso l'uso, valgono le disposizioni da te sopra indicate. Spero di aver fatto cosa gradita....and finger cross!!

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    1. Caro Danilo, grazie!
      Hai fatto benissimo.
      Dalle stesse foto"esempio" che si possono vedere proprio attraverso il link di verifica che ho messo, infatti, le foto delle persone con gli occhiali non ci sono più!

      Grazie!

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  2. buongiorno, come posso fare per modificare le foto per la lotteria? perchè il link che hai messo non mi si apre... grazie

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    1. "Modificare"?
      Si può adattare i confini, e poi verificare...
      Ma non fare modifiche.

      Ti sei fatto aiutare da qualche amico che sa smanettare?
      Hai visto se facendola con il tuo telefono riesci?
      Oppure, sei andato da un fotografo?

      d.

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  3. Ciao a tutti, volevo dire che con un semplice smartphone (che oggi tutti possediamo), scaricando dal Play store Android (non ho idea se ci sia pure su Ios)l'app DV Lottery photo tool, riuscirete a fare direttamente la foto con le caratteristiche richieste dal sito della Lotteria. Senza più uscire matti, usarlo e veramente semplice. Naturalmente l'app è gratuita....Good Luck!

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  4. Grazie del contributo e del suggerimento, Danilo!
    Hai ragione: in effetti esistono app per realizzare la foto per la Green Card anche per telefoni iOS Apple.
    Si chiamano ID Photo Print: US passport;
    oppure My Passport Photo US passport, e sono pure gratuite.

    Un bel grattacapo in meno!

    Grazie ancora. Aggiungerò la tua informazione nel pezzo.


    d.

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  5. Prego Dario!
    Per me è stato un piacere poter contribuire a questo tuo bellissimo pezzo, che a mio modesto parere è scritto veramente bene, molto utile per chi vuol reperire valide info in lingua italiana sulla lotteria per la green card. Si potrebbe tranquillamente inserirlo sul sito americano, risulterebbe utile a chi non ha voglia di leggersi le istruzioni in inglese o magari perchè diversamente anglofono ;-)
    Inoltre sono veramente onorato per essere stato citato...wow GRAZIE!

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  6. Una domanda che è più per curiosità che per altro... Se vieni estratto, ma non "reagisci" per un qualunque motivo... Perdita del codice, ripensamento o problemi importanti accaduti tra novembre e maggio.. Si viene "bannati" dal sistema anche per gli anni successivi?

    Altra domanda aiuto seria, se il mio titolo di studio tra ottobre e maggio cambia, cosa devo fare? È così importante l aggiornamento? Ad esempio se mi laureo a Marzo o ad esempio a Giugno dopo estrazione?

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    1. Ciao, anonimo!
      Rispondo alla prima domanda: no, non vieni bannato.
      Rinunci (o perché hai perso il codice o perché hai cambiato idea) e basta.
      E puoi tranquillamente partecipare l'anno successivo.
      Ma tu hai mai visto treni di questo tipo che passano due volte davanti a te e si fermano per aspettare che tu ti decida a salire?

      Seconda domanda: se il titolo di studio cambia (da diploma a laurea, per esempio), se ti laurei dopo maggio, non c'è problema: se sorteggiato risponderai in modo differente compilando l'apposito modulo.
      Così come se ci dovessero essere dei cambiamenti di qualunque tipo prima del colloquio: in caso di matrimonio, per esempio, (per aggiungere il nome del/la coniuge) o per la nascita di un/a figlio/a, visto che la GC della persona sorteggiata viene estesa in automatico anche a loro.

      Good Luck!


      d.

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  7. Ciao Dario,
    durante la compilazione della Green Card ho commesso un errore nell'inserire la data di nascita, ho in pratica invertito giorno e mese, questo può comportare problemi futuri?

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    1. Mmmmh... Con sicurezza non te lo so dire, ma quando una persona viene estratta può poi aggiornare (e immagino anche rettificare) i suoi dati nell'apposito modulo, il DS-260.
      Dunque, finger cross!

      d.

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  8. Ciao, Dario!
    volevo chiederti dopo il blocco che c'è stato fare la lotteria è ancora gratuito? perchè si dice che ora serve una carta di credito o prepagata pagando 5 euro per fare l'iscrizione.
    Inoltre, io ho applicato il giorno 02/11/2017 invece mia sorella il 04/11/2017. Dobbiamo rifarlo oppure va bene la prima?

    grazie mille

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    1. Mmmmh.... Ma sei sicuro che il sito dove sei entrato sia .gov?


      d.

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    2. Mi puoi anche dire se devo applicare nuovamente oppure va bene la prima? Grazie

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    3. Non ti so dire, perché non so dove (attraverso quale sito) hai fatto l'iscrizione alla Lotteria...

      d.

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  9. Buongiorno Dario, ho una figlia che compirà 21 anni a dicembre e vorrei chiederti se devo inserirla nella mia application oppure posso (o devo) non metterla, tenendo conto che vorrei che facesse la sua personale application (e che tanto, se io dovessi vincere, lei non sarebbe comunque più nel mio nucleo). Ti ringrazio per la risposta.

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    1. Leggi la risposta di Nicola qui sotto!
      È un esperto in materia: sorteggiato e ha pure scritto un libro sulla Lottery!

      d.

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  10. Buongiorno
    Non solo deve metterla, perché altrimenti la sua candidatura sarebbe errata e auindi suscettibile di eliminazione di ufficio. Per le persone che compiono i 21 anni c’è un periodo di tolleranza (che va dai 180 ai 200 giorni, giorno più giorno meno) che varia di anno in anno e che quindi permetterebbe di far rientrare il 21enne nella domanda finale.
    Una cosa è certa: nin incliderlo significa squalifica e va a danno di tutti. La situazione va fotografata con esattezza nel giorno in cui la candidatura viene fatta. Per questo vanno inserite le informazioni esatte.

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  11. Carissimo Nicola: ho ricevuto la mail di convocazione a Napoli per fine febbraio. Nella mail mi scrivono di entrare nel sito e di seguire le indicazioni, tra le quali c'è la "registrazione del colloquio", ti chiedo: devo farla? Non è sufficiente la data inviatami via mail? Devo dare tipo una conferma? Poi, essendo che siamo in quattro, devo darla per tutti e 4? Inoltre volevo chiederti, la data indicata si riferisce al colloquio, e quindi noi dobbiamo recarci a Napoli il giorno prima per la visita medica? Scusami se ti tempesto di domande, ma sai, l'emozione e tanta, ed è altrettanta la paura di sbagliare. Luca

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    1. Scusami, volevo dire "Carissimo Dario"! Vedi l'emozione? Luca

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  12. Ciao Luca,
    Certo che devi registrarti, scherzi?
    Esatto, per tutti e 4
    Esatto, recarsi a Napoli due giorni prima, perché il giorno prima hai le visite al Varelli
    Segui quello che ti dice il link della mail di dinvocazione e vai sul sicuro

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  13. CIao Luca,
    Ovvio che devi seguire le indicaziooni.
    Ovvio che devi confermare.
    Per tutti.
    Arriva a Napoli due giorni orima, perché il giorno prima devi andare al Varelli.

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  14. Caro Luca,
    non ti preoccupare, io e Nicola siamo amici :-)

    Come ti ha detto Nicola, essendo la visita al Varelli il primo appuntamento, ed essendo questa al mattino presto è logico che voi dovete arriviate a Napoli il giorno prima.

    E' per questo che ho scritto "la tre giorni" a Napoli: perché si deve arrivare la sera, presentarsi al mattino presto all'istituto Varelli, tornare in albergo o al b/b e riposarsi tutti per essere in forma il giorno successivo, quello del colloquio.

    Se rileggi il post ho inserito i nomi di alcuni b&b che solitamente vengono scelti dai sorteggiati e che offrono anche il servizio di accompagnamento, utilissimo per chi non è di o per chi non conosce Napoli.

    Se hai altre domande chiedi pure e non dimenticarti di farci sapere come saranno le vostre giornate di fine febbraio!
    Che anno, il 2018, eh?

    Un abbraccio.

    d.

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    1. Carissimi Dario e Nicola, abbiamo concluso le due giornate a Napoli, e anche se tra una cosa e l'altra sono state molto faticose (siamo capitati proprio con la neve e c'era un freddo boia, al consolato ci hanno spostato il colloquio al pomeriggio per problemi di vario tipo...) siamo contenti perché tutto è andato bene. Adesso aspettiamo che il corriere ci recapiti i passaporti e i bustoni, e poi, avanti tutta con l'iter. Per Nicola; ho comprato il tuo libro, e devo dire che ci è stato davvero molto utile. Grazie. Luca

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    2. Complimenti!
      E ora inizia l'avventura...

      d.

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  15. Ciao, purtroppo non mi sono mai informata debitamente fino a questo momento. Ho letto che per quest'anno la possibilità di fare domanda è già scaduta. Quando si potrà fare domanda per l'anno prossimo? Grazie!

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    1. Barbara, non hai mai letto Aria Fritta??
      Ahi, ahi, ahi!
      :-)
      Comunque, se rileggi il lungo post, spiego tutto.
      Normalmente, la lotteria viene riaperta all'inizio di ogni ottobre e chiusa un mese dopo, all'inizio di novembre.
      Poi, naturalmente, ogni anno nascono voci sulla sua abolizione, sull'abolizione della Lotteria.
      Per ora sempre smentite dai fatti.
      Dunque a te, cara Barbara, non resta che aspettare il prossimo autunno: dalla fine di settembre si dovrebbe sapere la data e il periodo preciso, che - di norma - è dai primi giorni di ottobre (3, 4, 5) ai primi giorni di novembre.
      Lo leggerai su Aria Fritta con anticipo, comunque.
      Stay tuned, dunque!
      E fatti un giro fra queste pagine, ché non costa niente!

      Grazie per essere passata da qui!

      d.

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  16. grazie delle info, dissento però sulla necessità di avere le info bancarie o cugli immobili: io sono stata selezionata e sto aspettando per l'appuntamento al consolato di Napoli e di queste info non se ne parla (mentre sono richiesti vaccini, diploma o prova che hai lavorato per almeno due anni, fedina penale, altri certiifcati ecc.)

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  17. Bellissimo ed utilissimo blog,grazie. Ho trovato quasi tutte le risposte che cercavo sulla lotteria. Io ho partecipato quest'anno per la prima volta. L'unico mio problema in caso di vincita è che non ho nessuno ma proprio nessun appoggio negli Stati Uniti, non saprei da dove cominciare ed ho letto storie di italiani che hanno vinto, sono arrivati in America e non sono riusciti ad inserirsi,decidendo di tornare in Italia. Vi chiedo di dare qualche consiglio a chi vince la lotteria, per evitare di mandare tutto per aria una volta che le pratiche a Napoli sono a posto. Per esempio, quale indirizzo dare in America per ricevere la Green card se ancora non ho idea di dove andare? E cosa consigliate per cercare lavoro a chi non ha nessun appoggio in America come me, in caso di vittoria ovviamente? Vi chiedo se possibile di scrivere un articolo su come consigliate di comportarsi una volta che i colloqui a Napoli sono completati, per evitare sorprese una volta atterrati negli Stati Uniti. Grazie ancora.

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    1. Caro amico lettore, ti chiedo innanzitutto scusa se rispondo solo oggi.
      Incomprensibilmente non ho visto, fino ad ora - mezzanotte e 11 di lunedì 2 aprile - il tuo intervento.
      Hai ragione: quello dell'ambientamento è forse il problema più importante, più "pesante" per il vincitore. Più di quello lavorativo, forse, poiché negli Usa, a mio parere, il lavoro (quello dei propri "sogni" o comunque "uno straccio di lavoro") si trova.
      Io dico sempre che non c'è molta differenza fra il trasferirsi da Bari a Torino o da Latina a Vicenza, e il trasferirsi dall'Italia agli Stati Uniti; a meno che lì non si abbiano già parenti, amici, conoscenti.
      Ovvio che il primo obiettivo, dopo il trasferimento, è crearsi una "rete di protezione" almeno il più simile a quella che si ha in Italia.
      Obiettivo MOLTO difficile negli Usa.
      Ma non è molto differente dalle difficoltà che, appunto, si incontrano trasferendosi da una città italiana ad un'altra.

      La prima cosa che consiglio è di (nei limiti delle proprie possibilità economiche, ovviamente) è frequentare un po' gli States, e in particolare la città che "ispira" di più, quella che ti è più "simpatica", quella che è sempre stata al centro dei tuoi sogni.
      Poi, frequentare forum di persone che fanno il tuo stesso lavoro, e che magari abitano negli Usa.
      Con il tempo, così, si inizia a creare una rete di persone.
      In questo modo puoi anche conoscere persone che siano disposte a ricevere, er esempio, l'eventuale Green Card vinta.
      Altrimenti c'è sempre (come ho consigliato un vincitore nella tua stessa situazione) la parrocchia italiana di New York, che potresti contattare per il ricevimento della GC.
      Un'opera buona di questo tipo non te la negano di certo.

      Comunque hai ragione: dovrò (sono solo, caro amico, e con un altro lavoro e non ci sono altre persone che scrivono in queste pagine...) vincere la pigrizia e scrivere anche di questo.
      Intanto, da tempo, sto raccogliendo le testimonianze di vincitori di GC sui loro primi tempi americani...

      Grazie per avermi scritto, e gira un po' fra queste pagine.
      Magari cercami su Fb, no?


      d.

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    2. Grazie per il consiglio,in particolare quello sulla parrocchia da inserire come indirizzo.Io ho scoperto da poco la lotteria,se non la elimineranno penso che un'ottima idea lavorativa sarebbe aprire un ufficio negli USA per fornire appoggio logistico e ricerca di un lavoro agli italiani che come me in caso di vittoria non hanno nessun contatto in America, so che mediamente 500 italiani ogni anno vincono la lotteria quindi il lavoro non mancherebbe. Grazie ancora,in caso di dubbi ti contattero'o qui o su Facebook,aspetto qualche articolo di persone partite da zero,senza avere nessuno in America a cui appoggiarsi,per vedere come hanno risolto i problemi del trasferimento( primo alloggio,ricerca di lavoro,indirizzo a cui farsi mandare Green card, ecc..)

      Nino

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    3. Caro Nino, è da tempo che lo sto preparando!
      (Se solo vincessi la pigrizia...).

      d.

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    4. Ognuno ha sicuramente le proprie idee e possibilità, ma nel mio caso mi ero fatto un "programma" che consisteva in questo: prenotare un corso di lingue con durata di circa 4 mesi (in base al mio fattore economico), come tante altre persone (anche italiane) fanno, dove è compreso anche l'alloggio (ed in qualche caso pure 1-2 pasti); questo mi permetterebbe, allo stesso tempo, di perfezionare la lingua, di avere una "base" (e dunque un recapito dove ricevere la carta), di "amalgamarmi" col luogo, di instaurare rapporti con persone (insegnanti madrelingua) che vivono sul posto e che possono anche darti dei consigli o indirizzarti; dopo 4 mesi, hai conosciuto l'ambiente, gli stili, le persone, la lingua, il sistema, hai capito anche se fa per te e magari sai pure come iniziare a muoverti; le maggiori città hanno scuole di lingue con sedi anche in Italia, dove poter organizzare il tutto; dovrei scegliere la città che più "mi ispira", ma per iniziare non credo sia tale scelta il problema; Miami e San Diego, entrambe sedi di questo tipo di scuole, sono le mie prime idee, anche se non so quale possa essermi più adatta (ho visitato solo la prima), perché lì entrano in gioco altri fattori (come clima, distanza, stile di vita, sicurezza etc...) e la realtà può essere diversa da ciò che ti immagini. In aggiunta, ci sono siti dove vengono postate offerte di lavoro per italiani (e spesso è italiano pure il datore), che non sono poi tanto utopiche per chi ha la green card (anzi, in genere è proprio quella a fare la differenza nell'offerta che viene postata).

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    5. Marzio, devi essere un segno di terra, visto che vuoi programmare tutto nei particolari...
      ;-)
      Scherzi a parte: mi pare che tu fai questa ipotesi nel caso di vincita al sorteggio, giusto?
      Credo che la prima cosa (a meno che tu non arrivi negli Usa con un nutrito conto in banca che trasferirai) sia quella di cercare un lavoro, oltre a frequentare un utilissimo corso di lingue.
      Per quanto riguarda il corso di inglese, tu, possessore di visto in attesa di ricevere la Green Card, non avrai che l'imbarazzo della scelta, siccome non avrai bisogno di cercare quelle che rilasciano il visto da Studenti.
      Tutte le scuole di inglese negli Usa hanno, ovviamente, insegnanti madrelingua.
      E quasi nessuna ha "succursali" anche in Italia...

      Miami e San Diego, dici.
      Mmmmh...

      A meno che tu non conosca già persone che abitano lì, io ti sconsiglierei quelle due città per l'approccio iniziale. Lì avresti bisogno anche di un'auto (da comprare) e prima ancora di prendere la patente americana non appena arrivi, visto che quella italiana ti varrebbe solo 90 giorni.
      Ny, invece - avendo 24 linee di metropolitana che viaggiano giorno e notte e sette giorni su sette, ti risparmia almeno questa spesa (e questo piccolo stress).
      Credo sia davvero difficile come primo impatto una città senza una adeguata rete di metropolitana e dove dovrai vivere.

      Sei già stato negli Usa?
      E' un elemento fondamentale per essere in gradi di effettuare una scelta razionale.

      La ricerca del posto di lavoro? Ti posso garantire che una volta in possesso di Green Card (è la prima cosa che ti verrà chiesta) non avrai alcun problema...

      Che ne dici?


      d.

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    6. Ciao. Forse non ho spiegato bene alcuni passaggi, provo a chiarire:
      1. Certo, parlo in caso di vittoria
      2. È chiaro che mi riferisco all'avere un certo budget iniziale: puoi prenotare il corso ancor prima di partire e quindi hai già versato la quota, i soldi che dovrai avere a disposizione là durante il periodo del corso sono quindi quelli per i "vizi" o necessità improvvise (considerando che hai già pagato il vitto/alloggio); ciò non vuol dire comunque che siano pochi, ci mancherebbe
      3. Le scuole a cui mi riferisco sono quelle delle compagnie internazionali che offrono corsi in molti paesi, le quali hanno sedi anche in Italia (sì, quelle che concedono anche i visti per studiare, per capirsi)
      4. Io sono stato a Miami per due volte ed ho potuto benissimo vivere a South Beach senza ricorrere a nessun mezzo motorizzato: servizi, negozi, locali e spiaggia erano tutti a "walking distance"; tra l'altro, parlai con una ragazza che frequentava proprio una scuola di lingua E.F., che si trova giusto a South Beach, ed anche lei si spostava sempre a piedi; certo, se vai a downtown un mezzo ti serve (alcuni usavano l'autobus, ma alle fermate c'erano brutte facce...), ma qui si parla dei primi momenti di adattamento, non occorre spostarsi obbligatoriamente; San Diego non ne ho idea, non so se se nella zona della scuola ci siano tutti i servizi, la valutavo per via del clima e della sicurezza, ma la conosco solo per i racconti di un mio cugino, che ci ha vissuto trent'anni; New York è troppo fredda per me!
      5. Io sono un insegnante di scuola superiore, quindi sarebbe quello l'impiego che vorrei perseguire, quindi non si tratterebbe di trovare "un" lavoro, ma quel lavoro (che inizialmente potrebbe limitarsi alle sole scuole private, considerando che per le pubbliche occorre l'abilitazione statunitense), e la conoscenza della lingua che ho oggi non è sufficiente per poter insegnare, quindi la devo migliorare, e chissà quanto tempo ci vorrà (certo, nell'attesa uno potrebbe cercare qualcosa dove la lingua non è così necessaria).
      Comunque non ho ancora vinto un bel niente, quindi è inutile fare troppe programmazioni.
      A presto!

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    7. Insegnante, interessante...
      C'è molta richiesta di insegnanti di lingua italiana.
      E ci sono moooolte scuole di lingua che offrono corsi di italiano.
      Intanto sfoglia un po' le pagine di Aria Fritta, mi piacerebbe conoscere la tua opinione...

      Per il resto, dai, bisogna essere ottimisti!

      d.

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    8. Nell'attesa di controllare il risultato di quest'anno (solitamente aspetto qualche settimana, così da "diluire" la tensione), mi torna a mente una perplessità che questa tua risposta mi ha fatto tornare a galla: ho spesso letto/sentito che c'è richiesta di insegnanti in generale e, come sostieni, di quelli di lingua italiana; ma se la legge americana prevede che, in casi in cui non si riescano a trovare determinate figure lavorative tra i cittadini statunitensi, è possibile ricorrere ad una "sponsorizzazione" di un lavoratore straniero da parte dell'azienda che cerca personale (scuole private in questo caso), che così può far fornire il visto, com'è che non mi è mai capitato di leggere offerte di lavoro di questo tipo? Poi non lo so, magari sono io che non mi ci sono imbattuto, ma quelle volte che sono finito in qualche sito di scuole dove era presente una sezione di reclutamento, si chiedeva sempre che il candidato avesse già il permesso di lavorare negli USA? Voglio dire, nel caso non riescano a trovare un insegnante statunitense per una certa disciplina, come fanno? Preferiscono non offrire quel servizio di insegnamento piuttosto che reclutare un lavoratore straniero?

      Nel frattempo, sul forum dell'immigrazione leggo di uno che non è stato selezionato neanche quest'anno dopo 14 tentativi consecutivi iniziati nel 2004...

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    9. Caro Marzio, un insegnante americano che insegni italiano lo trovano di certo, anche se non è madre lingua.
      D'altronde, nelle nostre scuole medie e superiori, sono rarissimi gli insegnanti "madrelingua".
      Poi: se trovi una scuola americana che ti sponsorizza come insegnante di italiano sei a posto!
      Ma lo so, non è facile...

      d.


      P.S.: Davvero, io credo che sia maledettamente una questione di fortuna.
      Io conosco, come già scritto, molte persone che sono riuscite al primo tentativo, molte che sono state estratte dopo "n" tentativi e molte altre che non sono mai state estratte.

      Conosco invece anche una coppia che nemmeno è stata costretta al matrimonio perché entrambi sono stati estratti: un anno dopo l'altro...

      Davvero: credo che il "fattore culo" non sia affatto secondario.

      d.

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  18. ciao! sto cercando di vedere l'estrazione di quest anno ma mi dice che il confirmation number non è valido.. cosa posso fare?
    grazie

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    1. Succede.
      E per varie ragioni: per intasamento o altro.
      intanto tu azzera la cronologia del tuo browser e ritenta...

      A ottobre, hai fotografia al tuo confermation number?


      d.

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  19. Ciao! anch'io ho lo stesso problema. Mi dice come se sbagliassi ad inserire le credenziali. :(

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    1. Succede davvero; secondo me, soprattutto per intasamento. Ci sono svariate decine di milioni di persone da tutto il mondo che provano in queste ore.
      Come ho già suggerito tu, intanto, azzera cronologia del tuo browser e ritenta...

      A ottobre, hai fotografia al tuo confermation number?


      d.

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    2. si ho scaricato il tutto in documento pdf al momento dell'invio candidatura. Non penso di aver inserito male qualcosa. Aspetterò qualche giorno

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  20. Ciao! Sono ancora scioccata:
    ho appena scoperto di essere stata estratta!

    Oggi stesso (tu pensa il destino!) ho anche scoperto di aver vinto un concorso importante per la mia formazione e che prevede un lavoro che mi terrà impegnata di Italia per un anno e mezzo.

    Ora, so che devo ancora fare l'interview e tutto il resto ma - se tutto dovesse andare bene - la mia domanda è:
    sarò costretta a trasferirmi entro un anno o perderò la Green Card? L'anno è considerato dalla data dell'estrazione o entro il 31 dicembre 2019?

    Grazie mille ;)

    P.S. la vita a volte è davvero imprevedibile...è una vita che sogno quest'opportunità e oggi vengo messa a questo bivio...

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    1. Cara Mela, “a naso” ti consiglierei di andare avanti con le procedure per la GC.
      Anche perché non sai ancora se (e quando) verrai chiamata al coloquio.
      Potrebbe passare anche un anno abbondante e tu potresti comunque (come hanno fatto alcuni sorteggiati che conosco personalmente) avviare la procedura di “sospensione temporanea” della GC.
      Dunque....

      d.

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  21. Ciao a tutti, vorrei sapere per cortesia come viene gestito un eventuale matrimonio dopo l'estrazione, si rientra come coniuge o no ? Grazie in anticipo
    Alessandro

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    1. Caro Alessandro,
      è una cosa normale.
      Se la persona estratta non è sposata basta che si sposi prima del colloquio, modificando il DS 260, il modulo che ogni sorteggiato deve compilare dopo aver saputo del sorteggio.
      Solo così la Green Card viene estesa al neo-coniuge.
      L’importante è spedire poi il certificato di matrimonio correggendo così il dato compilato nel modulo e arrivare al colloquio sposati (con la prova del certificato e con l’aggiornamento del DS 260...
      Complimenti, comunque!

      d.

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  22. Secondo tentativo è ancora nulla ! La verità è che se si vuole veramente andare a vivere negli USA ( tenendo bene a mente tutti i pro e i contro ) bisogna pensare di prendere in esame altre strade percorribili.

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  23. Ciao Dario. In questo momento ci troviamo a Boston, abbiamo fatto la prima entrata lunedì sera, è stata davvero una grande emozione e abbiamo incontrato un ufficiale in aeroporto davvero molto cordiale. L'unico mio dubbio è: mi é stato detto che bisogna richiedere il Social Security number, ma l'ufficiale invece ci ha detto che non serve e ci sarà inviato insieme alla green card. Qual è la tua esperienza in merito? Luca

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